Il settore turismo, nonostante la crisi, è sempre stato uno dei settori più floridi.

Questo perché l’Italia è uno dei paesi con il maggior patrimonio artistico mondiale e quindi il turismo non risente più di tanto della crisi.

Gli albergatori sono anni che combattono contro questa crisi proponendo sempre soluzioni nuove e aiutandosi con i contributi della regione.

Alcuni di loro, però, non si sono limitati ad occuparsi del turismo in senso stretto ma, vista la situazione drammatica dei migranti, hanno deciso di ospitarli all’interno delle loro strutture.

Abruzzo, la regione più generosa

Una delle regioni che si è dimostrata più generosa delle altre è di certo la regione Abruzzo.

Moltissimi sono gli albergatori abruzzesi che hanno contribuito a questa vera e propria emergenza sociale dimostrandosi generosi nell’ospitare chi aveva più bisogno.

In questo modo, i migranti, hanno potuto trovare ristoro e riparo in attesa di riuscire a vedere una qualche prospettiva.

Tuttavia, gli albergatori, per aiutare i migranti, hanno utilizzato per i loro alberghi i fondi regionali a disposizione.

Questo ha suscitato molte polemiche e indignazione da parte di altri albergatori che hanno deciso di porre la questione.

I provvedimenti

Dopo attente valutazioni, la Commissione regionale, ha dunque deciso di accogliere la richiesta dei molti albergatori che hanno contestato.

E’ stata varata una modifica della legge 77 che riguarda i fondi che dovrebbero essere destinati alle imprese turistiche.

Il fatto che molti albergatori usufruissero di questo sussidio per il loro albergo e che poi utilizzassero l’albergo per ospitare i migranti a molti non è piaciuto.

In realtà, le strutture in questione, non sono esclusivamente alberghi, ma comunque strutture che potevano accedere a questo sussidio.

Questa modifica è stata fortemente voluta da Forza Italia che si è detta assolutamente soddisfatta della riuscita.

Se da un lato molti esultano, dall’altro molti albergatori non ci stanno.

Il sussidio regionale, infatti, è stato utilizzato fondamentalmente per le strutture, come previsto.

Il fatto che alcuni albergatori avessero deciso di sfruttare le loro strutture in modo diverso non dovrebbe comportare, di fatto, nessuna modifica.

Ogni proprietario dovrebbe poter decidere per cosa adibire una struttura, anche perché, spesso, si è semplicemente trattato di ospitare e non cambiare completamente struttura.

Gli alberghi sono rimasti tali, semplicemente alcuni albergatori hanno aperto le porte gratuitamente ai migranti.

Secondo l’opposizione questo dovrebbe essere un loro diritto, poter scegliere chi ospitare o meno e quindi questa modifica sarebbe assurda.

Per ora la modifica c’è stata e deve entrare in vigore ma si attendono ulteriori sviluppi.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]