Questa mattina Milano e il mondo si sono svegliati un pò più tristi e senza dubbio più poveri per la perdita nella giornata di ieri la grandissima ballerina Carla Fracci. Una vita la sua, dedicata alla danza, una grandissima passione che ha coltivato fino all’ultimo giorno. Milano dà il suo saluto alla grande ètoile allestendo la camera ardente nel foyer del Teatro alla Scala, che oggi resterà aperta fino alle 18.

L’addio a Carla Fracci

Si è spenta ieri nella sua città, Carla Fracci, all’età di 84 anni dopo una vita intera dedicata alla cosa che amava di più, la danza. La danza che le ha dato così tante soddisfazioni e così tanto orgoglio, a lei e anche a chi la amava. Proprio per questo Milano ha accolto il feretro con un lunghissimo applauso per la diva della danza, accompagnata dal sovrintendente Dominique Meyer e dal sindaco della città Giuseppe Sala.

Moltissime erano le persone che attendevano il feretro di Carla Fracci per un ultimo saluto alla ballerina. Tante di loro hanno atteso per ore dietro alle transenne per porgere l’ultimo commosso salto alla stella della danza. Saluto che si prolungherà fino a domani con i funerali della Fracci che si svolgeranno sempre nella città di Milano nella chiesa di San Marco nel pomeriggio.

Ad accompagnare la bara all’interno della camera ardente nel foyer della Scala è stata la musica di un quartetto che ha suonato un brano di Puccini, i Crisantemi e poi Adagio con clarinetto di Wolfgang Amadeus Mozart. Un saluto a cui hanno partecipato anche il figlio, il marito e la sorella con i nipoti, per cui sono state adibite sedie apposta. Affinchè potessero stare ancora una volta vicini a lei.

Il saluto di Roberto Bolle

All’appello non sarebbe potuto mancare il nostro ètoile Roberto Bolle, che come lei tanto ha contribuito e contribuisce al lustro della danza nel mondo. Un orgoglio italiano di cui andare fieri, che ha porto l’ultimo saluto a quella che senza dubbio è stata una sua fonte di ispirazione. Saluto unito alle condoglianze alla famiglia, che sono arrivate anche da Giuseppe Sala e dal governatore della Lombardia Attilio Fontana.

Anche un tram della linea 1 ha porto il suo saluto a Carla Fracci, scampanellando alle ore 12.00 davanti al teatro della Scala. Abitudine che aveva il padre di Carla Fracci, tranviere solito scampanellare al passaggio di fronte al grande e importante teatro. Un gesto simbolico per salutare un’ultima volta colei che ha dato così tanto a questo teatro e a questa città.

L’estremo saluto sarà nella giornata di domani con i funerali a San Marco. Un lungo addio per una delle personalità più importanti per la danza in Italia e nel mondo. Un orgoglio tutto del nostro paese che vivrà per sempre.

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