Le cause che stanno alla base dell’arrossamento e stanchezza degli occhi possono essere molteplici, alcune volte può trattarsi di eventi sporadici che si risolvono in breve tempo e che non vanno comunque sottovalutate. Gli occhi sono un organo molto delicato, e per un corretto funzionamento è opportuno prendersene sempre cura. Se questi fenomeni si verificano spesso, non migliorano con il passare del tempo e sono accompagnati da bruciore e lacrimazione, la causa potrebbe essere legata a una patologia oculare per la quale potrebbe essere opportuno sottoporsi a un controllo medico.

Laddove invece, le cause non dovessero essere di natura patologica si possono anche indossare degli occhiali da vista  per proteggere gli occhi durante l’utilizzo di strumenti che emettono luce blu oppure durante l’esposizione al sole. Molti esperti infatti consigliano One Power Zoom, un innovativo sistema di lenti autoregolanti che consente di aiutare a migliorare la visibilità ravvicinata e il riposo della vista. Andiamo a vedere nello specifico di cosa si tratta e quali rimedi naturali potere adoperare.

Quali sono le possibili cause dell’arrossamento oculare?

Gli occhi possono arrossarsi e stancarsi per vari motivi, ma non sempre le cause sono legate a motivi patologici. In particolare, l’arrossamento può essere dovuto:

  • alla presenza di un corpo estraneo seguito da uno sfregamento degli occhi;
  • per un uso prolungato di computer, tablet e smartphone;
  • per mancanza di sonno e quindi stanchezza degli occhi;
  • per una lettura continuata e intensa, in quanto essendo gli occhi concentrati sulla lettura dimenticano di sbattere le palpebre;
  • a un’esposizione ad agenti atmosferici come freddo, sole e vento;
  • al fumo che irrita specialmente quello di sigaretta o prodotto dalla combustione del camino;
  • allo stazionamento in luoghi troppo secchi o con aria condizionata, che possono disidratare l’occhio;
  • a una scarsa illuminazione;
  • a una stanchezza generale;
  • all’uso di lenti a contatto, tenute per molte ore al giorno.

A queste cause si possono anche aggiungere allergie o congiuntivite, ma anche una possibile infezione. Nel primo caso solitamente si manifestano anche sintomi come bruciore, prurito e lacrimazione. Nel secondo caso, invece si presenta un possibile aumento della lacrimazione o secrezione, dolore misto a prurito, sensazione della presenza di un corpo estraneo, gonfiore alle palpebre e fastidio per la luce.

Quando gli occhi appaiono rossi è bene sottoporsi a un controllo medico per capire le cause e stabilire il trattamento terapeutico più adatto per risolvere il problema.

Rimedi naturali per gli occhi stanchi e arrossati

Quando si presenta un problema di arrossamento degli occhi è sempre bene consultare un oculista e sottoporsi a un controllo per escludere la presenza di una patologia. Gli esperti consigliano di fare riposare gli occhi, abbassando le luci e di chiudere gli occhi per alcuni minuti. Questo può essere un buon primo rimedio, seguito dal distogliere lo sguardo da fonti di luce blu come monitor, display e TV.

Spesso vengono anche consigliati per aiutare ad alleviare il disturbo, in associazione a eventuali trattamenti terapeutici, rimedi naturali come:

  • appoggiare sulle palpebre due dischetti di cotone imbevuti di camomilla oppure in un infuso di petali di rosa;
  • l’utilizzo di colliri naturali a base di Euphrasia, conosciuta per le sue possibili proprietà lenitive e idratanti.

Oltre a queste soluzioni naturali è possibile anche modificare alcune abitudini, come ad esempio quando si lavora al pc per molto tempo, di prendere una pausa ogni due ore o di distogliere lo sguardo dallo schermo a piccoli intervalli. Lasciare una buona illuminazione nella stanza può aiutare a rendere meno affaticati gli occhi.

Occhiali da riposo

Se si trascorre molto tempo in ufficio a guardare il monitor, gli occhi saranno sicuramente più esposti agli effetti della luce blu. Pertanto, necessitano di un maggiore riposo e protezione dalle radiazioni luminose.

Un paio di occhiali da riposo come Onepowerzoom, autoregolanti possono essere un valido supporto alla protezione dalla luce blu, laddove non sia necessario indossare occhiali da vista prescritti da un medico oculista. Puoi trovare maggiori informazioni visitando il sito onepowerzoom.org.

Qualche piccolo accorgimento può essere d’aiuto come:

  • tenere lo schermo pulito e illuminato in modo da non sforzare la vista;
  • equilibrare la luce del computer con quella della stanza;
  • mantenere una corretta postura con l’aiuto di una sedia ergonomica;
  • mantenere la giusta distanza dal monitor, almeno un braccio di distanza.

 

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