Per chi vuole rimettersi in forma e dimagrire, le opzioni sono davvero moltissime. Qualunque dimagrimento parte senza ombra di dubbio da una buona alimentazione e da una buona cultura gastronomica. Mangiare sano a tavola è il primo e fondamentale passo per far si che il nostro corpo possa perdere peso ed eliminare i grassi in eccesso e star meglio. Tuttavia è cruciale anche un allenamento che sia in grado di coadiuvare la dieta e andare a rassodare e snellire dove ci sia questa necessità. se lo scopo è quello di dimagrire, occorrerà un allenamento intenso per far si che il corpo impari a bruciare. Tra tutti gli allenamenti possibili, uno che pare essere particolarmente efficace è l’allenamento Tabata.

Cos’è l’allenamento Tabata

Non tutti probabilmente hanno sentito nominare questo allenamento perchè meno conosciuto di altri. Tuttavia il programma Tabata è in grado di proporre esercizi cardio ad alta frequenza, che risultano essere perfetti per bruciare moltissime calorie anche con un allenamento di pochi minuti. Perfetto per chi non ha molto tempo a disposizione.

Questa tipologia di allenamento è molto intensa e di conseguenza occorre essere già abituati ad un minimo di allenamento. Nonostante il riscaldamento e lo stretching abbiano un ruolo fondamentale, per eseguire un programma Tabata senza correre rischi di strappi muscolari o affaticamenti eccessivi, occorre essere già un minimo allenati. Anche molti Vip hanno scelto questo allenamento che li ha aiutati a dimagrire, tra questi Noemi, la rivelazione di Xfactor.

Quel è il programma

Il programma di questo allenamento prevede un riscaldamento che si occupa di allungare tutte le parti del corpo nel modo corretto. In seguito si partirà con una serie di 7 o 8 esercizi cardio come allungamenti quando si è in flessione e piegamenti alternati e con saltelli per le gambe. Ogni esercizio deve essere eseguito per 20 secondi e poi si attendono 10 secondi per il recupero e si parte.

Ogni esercizio deve essere eseguito almeno 7/8 volte affinchè il corpo produca acido lattico e si attivi l’allenamento cardio. La velocità delle ripetizioni, intervallate da poco recupero, sottopongono il fisico ad uno sforzo notevole ma poco prolungato. In questo modo il corpo si abituerà a bruciare grassi anche quando è a riposo e nella “zona recupero”.

l’allenamento non è molto lungo e ogni esercizio viene eseguito per poco più di due minuti. A seconda della preparazione è possibile eseguire più o meno esercizi, ma in generale quattro esercizi ripetuti 8 volte l’uno, sono un buon allenamento. Molto importante è il recupero di 10 secondi tra una ripetizione e l’altra.

Alla fine dell’allenamento intenso occorre fare almeno 10 minuti di stretching, per poter permettere al muscolo di allungarsi e di riassorbire l’acido lattico prodotto. in questo modo non si incorrerà in dolori post allenamento che possono scoraggiarci in futuro. Se per caso si ha paura dello sforzo eccessivo e si hanno problemi cardiaci o di qualche altro tipo, è sempre bene consultare il medico. Prima di intraprendere qualunque tipo di allenamento, è sempre meglio eseguire un controllo.

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