Un nuovo capitolo della vicenda che ha coinvolto Facebook sembra aprirsi e per l’azienda di Zuckerberg sembra che i problemi siano davvero solo iniziati.

L’Antitrust ha in queste ore aperto un’indagine che accuserebbe Facebook di aver illegalmente violato la privacy del consumatore.

Quali sono le dichiarazioni dell’Antitrust

L’intervista del presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella fa chiaramente emergere la possibilità che Facebook abbia diffuso informazioni ingannevoli.

Secondo le indagini condotte dai principali organi di vigilanza coinvolti, le accuse contro Facebook sarebbero fondate.

Dopo lo scandalo Cambridge Analytica, il popolare social network, è stato particolarmente tenuto sotto controllo e i dati emersi non sono stati positivi.

Facebook avrebbe utilizzato delle pratiche commerciali  ingannevoli e scorrette nei confronti dei consumatori.

Per questo motivo si è deciso di aprire un’indagine per chiarire la gravità del problema e per tutelare gli utenti di tutto il mondo.

L’Antitrust contro Facebook

Le indagini dell’Antitrust sono rivolte in particolar modo al passaggio di messaggi commerciali volti a trarre in inganno il consumatore.

Il fatto che per iscriversi a Facebook occorra inserire i propri dati sensibili e che poi essi vengano utilizzati per terzi scopi senza il consenso del fruitore, costituisce un reato.

Le direttive sulla privacy accettate dal consumatore spesso non sono chiare, ed egli potrebbe essere facilmente ingannato e i suoi dati ceduti a terzi.

Lo scopo più rilevante che ha portato all’apertura delle indagini è proprio questo problema aggravato di violazione della privacy da parte di Facebook.

Pare inoltre, che la piattaforma di Mark Zuckerberg abbia in qualche modo limitato, per questo motivo, l’utilizzo di Facebook ad alcuni utenti.

Molte funzionalità sarebbero state interdette a coloro che non avessero completamente accettato le norme sulla privacy.

Per ora si è solamente in una fase iniziale delle indagini e non si ha idea di quali possano essere i reali risvolti della vicenda.

Sicuramente per Facebook si apre un nuovo capitolo di non facile risoluzione in sui dovrà riacquistare la fiducia dei suoi utenti.