App preinstallate per Huawei: la svolta per continuare ad utilizzare Android

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Già qualche settimana fa sembrava che Huawei avesse trovato una strada per ovviare alle problematiche di licenza imposte dagli USA sul sistema Android degli smartphone. La prima notizia che era trapelata in modo abbastanza ufficiale era quella dell’accordo con TomTom per trovare una soluzione all’utilizzo di Google Maps, di cui Huawei non possedeva più le licenze. Un giornale russo però, sottolinea che Huawei non si è limitata a questo. Essa, infatti, avrebbe trovato una soluzione per sostituire in modo efficiente e in toto, tutte le applicazioni che al momento sono state bloccate dagli USA.

La soluzione di Huawei

Il giornale russo riporta di un incontro avvenuto fra Huawei e degli importanti esponenti dei media facenti parte dell’Europa Orientale. In base a queste prime indiscrezioni sembra che Huawei abbia trovato un modo per ripristinare tutte le modalità e le applicazioni necessarie. Tutto questo senza utilizzare Google, ma sempre sfruttando il sistema Android.

Il sistema Android è l’ AOSP, che sfrutterebbe una serie di applicazioni preinstallate. In questo modo sarebbe possibile utilizzare applicazioni che ricalcano quelle di Google Android. Ma senza però utilizzare direttamente quelle di cui Huawei non ha più la licenza. Non ci sono ancora notizie certe sulla veridicità di questo sistema, ma tuttavia sembra una un’opzione più che plausibile.

L’utilizzo di App preinstallate

La soluzione potrebbe essere proprio questa, quella di utilizzare una serie di applicazioni preinstallate su ogni smartphone affinché l’utente finale possa sfruttare il suo telefono alle massime potenzialità. Tutto ciò nonostante l’impossibilità di utilizzare il sistema di prima.

Secondo alcune indiscrezioni, gli smartphone, potrebbero addirittura avere un pacchetto che prevede 70 app preinstallate per l’utilizzo migliore di tutte le funzioni del telefono. Per queste applicazioni gli utenti potranno trovare delle validissime alternative a YouTube a Google Maps e a tutte le altre applicazioni che solitamente vengono utilizzate. Questa è anche una modalità per cercare di spingere in qualche modo il proprio utente verso la propria App gallery e quindi non più al Play Store di Google.

In questo modo Huawei può offrire anche tante tipologie di applicazioni differenti rispetto a quelle che ci sono adesso e a quelle che andrebbero a sostituire le app di Android. Di certo è una strada molto complicata da percorrere perché significa cercare di elaborare applicazione e sistemi innovativi e competitivi rispetto a Google. Tuttavia essi potrebbero incuriosire molto l’utente.

Se l’utente avesse la curiosità di provare qualcosa di differente rispetto al solito sistema Android e che magari possa dare un supporto addirittura migliore, se non sicuramente diverso rispetto a prima, sicuramente Huawei riuscirà nel suo intento.  Quello che infatti il colosso coreano sta cercando di fare è di sfruttare un handicap imposto dagli Stati Uniti per qualcosa di migliore per quanto possibile. Vuole offrire infatti ai suoi utenti il meglio tutto.

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