Sia dal punto di vista dei contenuti che dal punto di vista della distribuzione, l’industria discografica ha dovuto trovare soluzioni alternative.La crisi della discografia passa anche e soprattutto dalla musica online che, soprattutto fino a qualche anno fa, veniva scaricata illegalmente portando perdite ingenti.
Al giorno d’oggi ancora molti sono quelli che scaricano illegalmente da internet ma le nuove applicazioni sono riuscite in qualche modo a trovare una soluzione alternativa.
Ascoltare musica legalmente con le app
Per ovviare al problema illegalità si è provveduto creando applicazioni in grado di riprodurre musica direttamente online pagando solo un canone fisso.
E’ il caso di Spotify, ad oggi, l’applicazione di certo più utilizzata per ascoltare musica che pesca direttamente da internet i nostri artisti preferiti.
Dopo Spotify si piazza al secondo posto ITunes da cui è possibile scaricare le canzoni anche solo di interesse e non l’intero album pagando solo il singolo.
Se queste opzioni hanno aiutato la discografia ad aggiornarsi e a lanciarsi nel mondo di internet, Apple ha fatto un ulteriore passo in avanti.

La casa discografica di Apple music
Apple Music ha attuato una rivoluzione assolutamente inaspettata che, di certo, avrà grandi ripercussioni sulla discografia e sull’utilizzo di App.
Apple Music lavorerà direttamente con i music publisher nello stesso modo con cui si lavora con le etichette discografiche.
I contenuti verranno dunque gestiti in questo modo e la collaborazione sarà totale.
Apple, con questa mossa inedita, avrà la possibilità di accedere a molti contenuti assolutamente esclusivi.
Apple si prepara al ruolo di vera e propria casa discografica in grado di collaborare attivamente anche alla nascita di nuovi talenti emergenti.
In questo modo sarà in grado di gestire al meglio tutto l’iter dell’artista e di curarne personalmente i dettagli della distribuzione e le novità in arrivo.
Soprattutto per quanto riguarda i nuovi talenti questa è una grande opportunità.
Le possibilità di entrare a far parte del mondo della musica saranno aumentate.
Gestendo una propria etichetta, Apple, sarà in grado di ottenere il massimo da un artista investendo, almeno all’inizio, il minimo.
Avere una propria piattaforme in cui è possibile proporre una propria scelta musicale, magari a costo zero, è un grandissimo incentivo.
La rivoluzione discografica e del mondo della musica era già iniziata tempo fa ma di certo, oggi, il cambiamento sta diventando sempre più radicale.