Ormai l’utilizzo del cellulare è praticamente indispensabile per la nostra vita e, di conseguenza, sono le applicazioni ad essere di centrale importanza.

Non passa giorno che le applicazioni del nostro telefono non vengano utilizzate dal momento in cui accendiamo il cellulare.

La dipendenza da smartphone passa anche e soprattutto da tutte le applicazioni che ci permettono di essere sempre online e sempre più social.

A queste, inoltre, si aggiungono anche tutte le applicazioni “collaterali” legate magari agli acquisti che, sempre più spesso, si fanno semplicemente con un click.

Che sia per acquistare qualcosa online, per messaggiare o per sapere quale canzone stiamo ascoltando in quel preciso momento, le applicazioni, sono diventate indispensabili per la nostra vita.

Tra le moltissime applicazioni scaricabili alcune sono sicuramente più utilizzate di altre.

Proprio perché facilitano la vita di chi le usa e lo aiutano a mantenersi in costante contatto con il resto del mondo esse sono diventate fondamentali.

Quali sono le applicazioni più utilizzate

L’applicazione più utilizzata in Italia è Whatsapp, applicazione di messaggistica istantanea utilizzata praticamente dall’80% di coloro che possiedono uno smartphone.

L’alternativa utilizzata a Whatsapp, nonché seconda applicazione di messaggistica istantanea utilizzata, è Telegram.

Telegram è comunque un’applicazione che si rifà a Whatsapp e molti suoi utenti, inizialmente, utilizzavano Whatsapp per la messaggistica istantanea.

Molto utilizzata è anche la rete di messaggistica di Facebook, Messenger, considerata però troppo macchinosa e scomoda rispetto alle altre due e quindi molto meno utilizzata.

Tra le applicazioni di e-commerce di certo spicca l’applicazione di Amazon che velocizza gli acquisti e segnala le novità in arrivo on le notifiche.

Il lato positivo di questa applicazione, infatti, è proprio quello di mantenere sempre il log in presso l’ecommerce.

La possibilità di acquistare online diventa quindi molto semplice e basta un semplice click.

Tutte le applicazioni funzionano in questo modo ma nel caso l’applicazione preveda un acquisto, essa tiene in memoria anche le credenziali della carta di credito per velocizzare il tutto.

Tra le applicazioni più scaricate che non consentono di interagire o acquistare online spicca Shazam.

Shazam è una sorta di rilevatore musicale in grado di rilevare la musica che stiamo ascoltando in quel momento e di riconoscerla.

Non sempre funziona poiché, ovviamente, deve pescare da un database predefinito.

man mano che passa il tempo,il database si espande sempre di più ed  è  quindi davvero affidabile per cercare quel motivetto che abbiamo già sentito  ma che non ci ricordiamo.

Shazam, inoltre, mantiene in memoria le ricerche ed è dunque molto utile per essere anche consultato in un secondo momento.

Di certo, tra tutte le applicazioni più utilizzate, non può mancare Facebook, social network d’origine a cui moltissimi sono ancora e sempre iscritti.

L’iperconnessione

È curioso infatti pensare che, spesso, non si elimina un’applicazione per averne un’altra, ma si aggiungono applicazioni e le si connette tra loro.

Le applicazioni, di fatto, non vengono quasi mai abbandonate e sostituite ma solo aggiunte.

In questo modo si è in grado di collegare tutti gli account contemporaneamente e, di conseguenza, pubblicare su tutti i profili.

Questo è sicuramente positivo da un lato ma, dall’altro, c’è un problema di iperconnessione poiché, per controllare la nostra visibilità sui social, non si smette mai realmente di essere connessi.

Le applicazioni facilitano sicuramente la vita ed è un bene utilizzarle ma senza esagerare e rischiare di diventare dipendenti di un mondo che di reale non ha nulla.

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