Le cisti sebacee sono una delle patologie della pelle tra le più diffuse e – al tempo stesso – fastidiose, poiché crescono e possono dare luogo ad ascessi che, per essere curati, richiedono tempi lunghi di guarigione. Vediamo in questa guida quali sono i modi per procedere con l’asportazione delle cisti sebacee.

Cosa sono le cisti sebacee?

Le cisti possono presentarsi in diverse zone del corpo, sono di natura benigna e possono essere asportate con trattamenti differenti, a seconda di quanto deciso dallo specialista.

Ogni cisti si presenta come un piccolo rigonfiamento che origina dalle ghiandole sebacee produttrici di sebo che, normalmente, viene riversato sulla pelle.

Quando le ghiandole si ostruiscono, il sebo non viene più secreto all’esterno ma continua a raccogliersi all’interno della ghiandola, diventando sempre di più di maggiori dimensioni. Bisogna prestare massima attenzione alle stesse dato che possono andare incontro ad episodi di infiammazione e infezione, oltre a creare un disagio estetico.

Si presenta come una sorta di “pallina” le cui dimensioni variano a seconda anche della zona in cui si vengono a formare (cuoio capelluto, volto, schiena, etc.).

Oltre alla dimensione, è importante tenere sotto costante controllo:

  • la tonalità cromatica della cute (arrossata o meno),
  • fuoriuscita di materiale
  • consistenza
  • dolore
  • calore della zona interessata

Cisti del cuoio capelluto: come asportarle?

Per quanto concerne l’asportazione delle cisti del cuoio capelluto non è necessario procedere con la rasatura dei capelli, se si ricorre alla tecnologia laser CO2 che presenta numerosi vantaggi rispetto all’intervento di tipo chirurgico.

Chi decide di ricorrere a questa tecnica avrà la possibilità, attraverso piccole incisioni, di procedere all’asportazione completa della capsula (che quando resta in sede – anche solo parzialmente – è la prima causa delle recidive) e non dovrà applicare punti di sutura, al contrario di quanto avverrebbe nel caso di rimozione chirurgica.

L’intervento chirurgico di asportazione della cisti sebacea dal cuoio capelluto si effettua in anestesia locale che si propone di rimuovere completamente e interamente la cisti, eliminando così il rischio di recidiva.

È necessario eseguire alcuni esami diagnostici, come:

  • l’ecografia che consente di avere informazioni sulla natura sulla profondità e sulle dimensioni della cisti sebacea,
  • la risonanza magnetica da eseguire nel caso in cui la cisti avesse caratteri atipici
  • l’esame istologico della cisti per avere una diagnosi certa, una volta asportata.

Le cisti che si sviluppano in testa sono di forma rotondeggiante ed il loro diametro può variare da alcuni millimetri a 5/6 centimetri di grandezza. Essendo sottoformazioni cutanee benigne, non sono pericolose ma richiedono un trattamento medico, dal quale consigliamo di non prescindere.

Perché si formano le cisti sebacee?

I motivi per i quali esse si manifestano sono legati alla solidificazione del prodotto di una ghiandola sebacea, l’occlusione della quale non ne consente il normale smaltimento e questa alterazione è la causa del rigonfiamento.

Tali escrescenze, quindi, racchiudono sebo e, possono provocare la fuoriuscita del liquido, venendo a esporre il paziente a rischi di infezione. Possono, tra l’altro, essere determinate da condizionamenti che riguardano specifici fattori tra cui:

  • Tabacco
  • Alcool
  • Condizioni ansiogene
  • Stress
  • Alcune tipologie di cosmetici

Certe cisti sebacee non richiedono neanche un intervento: se il medico lo ritiene opportuno possono scomparire anche con l’applicazione di una pomata opportunamente indicata a seconda del caso in esame. L’importante è sottoporle sempre a controllo affinchè lo specialista possa valutare il migliore trattamento per il paziente.

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