Da ormai una decina di anni a questa parte si sente parlare sempre più spesso di auto elettriche e di energia rinnovabile.

La nascita delle auto elettriche è stata di certo una necessità del mercato che doveva trovare un mezzo alternativo che fosse in grado di inquinare meno e preservare l’ambiente.

Con l’andare del tempo, però, a questa necessità primaria si è di certo aggiunto uno sviluppo tecnologico davvero senza precedenti.

Lo sviluppo in questa direzione ha fatto passi da gigante.

Inizialmente i primi modelli erano rudimentali e le prestazioni sufficienti ma non eccellenti.

Ad oggi, però,  sono sempre di più le case automobilistiche che sfruttano l’elettricità per le auto di nuova generazione.

Se inizialmente le auto elettriche erano di certo ecologiche ma poco convenienti, ad oggi, il prezzo è decisamente diminuito e in cambio sono aumentate le prestazioni.

Dal momento che il mercato delle auto elettriche deve essere incentivato per una maggiore sostenibilità anche le città si stanno lentamente adeguando per dare un supporto utile.

Le misure adottate

Moltissime sono le città italiane che man mano stanno dotando i propri parcheggi di torrette che fungono da caricatori per la propria auto elettrica.

In questo modo si incentiva il suo utilizzo anche per questioni di parcheggio e tariffe agevolate per la ricarica.

Alcuni comuni, inoltre, hanno messo a disposizione una serie di auto elettriche per i propri cittadini con una speciale tariffa oraria.

Questo è stato fatto affinché possano usufruire di questo servizio a tariffa agevolata per evitare di prendere la propria auto.

Le prime misure preventive di una certa entità sono state prese nelle città maggiori del nord Italia come Torino e Milano, dove l’inquinamento è un problema decisamente importante.

Molto spesso si sente parlare di innalzamento delle PM 10 come indice di inquinamento ma non si sa bene cosa sia.

Le PM 10 sono particelle di particolato atmosferico di una certa grandezza che si sviluppano quando un motore a scoppio è in movimento.

Di conseguenza, quando il combustibile brucia, l’inquinamento aumenta in modo esponenziale.

Per questi motivi tra le misure principali devono agire principalmente sulle cause primarie per eliminarle definitivamente poiché tamponare non è sufficiente per risolvere il problema.

Il boom delle auto elettriche

Da tre anni a questa parte il mercato delle auto elettriche ha davvero aumentato esponenzialmente il suo fatturato.

Sempre più persone decidono di acquistare un auto ecosostenibile.

Il fatto che la tecnologia sia sempre più propensa a migliorare le prestazioni delle auto elettriche, fa si che anche chi ha buone possibilità economiche scelga questa strada.

Anche grandissime case automobilistiche come Tesla ha aperto le porte a questa nuova tecnologia per sfruttarne tutte le potenzialità.

Se inizialmente le auto elettriche venivano considerate meno veloci e meno prestanti, ad oggi, non è più così.

Oggigiorno investire in un’auto dall’energia rinnovabile conviene.

Anche l’acquisto viene agevolato proprio per una maggiore sostenibilità e per un progressivo abbandono dei combustibili fossili.

A farla da padrone dal 2015 a oggi è stata la Cina, stato con le emissioni inferiori e con il più largo uso di auto elettriche.

Il problema cinese dell’inquinamento è di certo uno dei peggiori a livello mondiale poiché, talvolta, lo smog impedisce di vedere il cielo.

Per la Cina è stato dunque necessario iniziare a fare un largo uso di questa nuova tecnologia verde per poter migliorare le proprie condizioni di vita.

Ad oggi, però, sono moltissimi gli stati che stanno man mano attrezzandosi per un futuro verde e l’Italia è uno di questi.