Un bimbo di soli 3 anni è stato trovato senza vita dal padre all’interno di un’asciugatrice. Quest’ultimo sostiene che la terribile vicenda sia stata frutto di un incidente. Nonostante ciò, sia la madre sia gli investigatori nutrono dei dubbi riguardo l’innocenza del padre e non riescono a capire come il bambino possa essere finito nell’asciugatrice.

Bimbo di 3 anni trovato morto nell’asciugatrice

Il padre del piccolo di 3 anni trovato morto nell’asciugatrice il 7 agosto è Chet Lloyd, un giovane uomo del Virginia, Stati Uniti. Secondo le dichiarazioni rilasciate da quest’ultimo alla polizia del luogo, la morte del bambino sarebbe da ricondurre ad un orrido incidente. Tuttavia le autorità non sono affatto convinte di questa sua versione. Gli investigatori di Virginia Beach, invece di mettere da parte il caso, hanno deciso di raccogliere una serie di testimonianze, di aprire un fascicolo e di indagare sulla morte del bimbo di 3 anni.

È stato un incidente o no?

Dopo ciò che è accaduto il pomeriggio del 7 agosto a casa di Chet Lloyd, l’uomo ha voluto rilasciare delle dichiarazioni alla polizia di Virginia Beach. L’uomo ha dichiarato che quel giorno era il compleanno del figlio e che per festeggiare, lo aveva portato fuori a mangiare una pizza. Poi ha aggiunto che dopo sono tornati a casa sua, il piccolo Brantley Lloyd era più strano che mai, si agitava sempre di più e faceva molti capricci. Chet Lloyd afferma di aver passato tutta notte in bianco insieme al figlio che ha pianto per ore, non si calmava e si è addormentato solo dopo le 5 del mattino. Il padre ha dichiarato di essersi svegliato il giorno dopo nel pomeriggio (verso le 17) e di non aver più trovato il figlio al suo fianco. Il bambino era all’interno dell’asciugatrice dei panni, caldo, madido di sudore e non respirava più.

Le perplessità della madre del bambino

Dopo aver trovato il bambino morto nell’asciugatrice, Chet Lloyd ha riferito alla polizia di aver immediatamente chiamato il 911 e Amanda, la madre del piccolo. La donna, separata ormai da tempo dal padre del bambino, è subito accorsa a casa di quest’ultimo dove ha trovato già la polizia ed il medico legale. Amanda Ray ha commentato la vicenda dicendo che non aveva senso e che non era possibile che suo figlio si fosse infilato all’interno dell’asciugatrice. Secondo quanto è stato riferito dal padre, l’ora del decesso del bimbo di 3 anni è da attribuire tra le 5.30 e le 16.55. Tuttavia, solo l’autopsia rivelerà la vera causa e ora del decesso del piccolo. Chet Lloyd è stato allontanato da casa sua e la polizia sta eseguendo le indagini.