Come ogni venerdì ormai da più di un anno, si guardano i risultati dell‘andamento nazionale dei contagi per capire la situazione. I dati di oggi mostrano un Rt che si ferma a 0.85 e non ci sono sostanziali cambiamenti per le regioni in giallo. Al contrario la regione Valle D’Aosta torna ad essere rossa e la Sardegna diventa arancione. La Puglia sperava di poter essere in zona gialla, ma purtroppo rimane ancora arancione.La situazione sembra in alcuni casi peggiorare e molti temono che queste riaperture possano nuovamente far ripartire il contagio in modo importante.

Bollettino Covid

Anche questo venerdì è stata tracciata la situazione del contagio del Covid 19 tramite il consueto bollettino. Se il contagio non è ripartito, qualche zona è però peggiorata e anche l’Rt nazionale si assesta su 0.85. In particolar modo è la Valle D’Aosta a destare qualche preoccupazione e a rimanere in zona rossa per l’aumento dei contagi e la situazione critica. La Sardegna passa in zona arancione, mentre la Puglia sperava di poter passare in zona gialla, ma purtroppo i dati non lo consentono ancora.

Ciò che è positivo è che l’incidenza è scesa a 146 casi su 100 mila abitanti e questo fa ben sperare. Speranza che rimane anche se l’Rt a 0.85 è leggermente più alto della scorsa settimana che si è fermato a 0.81. Un aumento prevedibile, che però deve essere accuratamente monitorato prima di ripiombare dentro alla pandemia nella maniera peggiore. Una eventualità che si vuole evitare a tutti i costi e per cui il lavoro di vaccinazione sta cercando di fare il massimo.

Vaccinazioni a pieno regime

Senza dubbio se la strada è ancora lunga, oggi le persone vaccinate sono ben 500.00 mila, come aveva assicurato il Generale Figliuolo. Chiaramente un dato che deve poi essere mantenuto nel tempo, ma che comunque lascia ben sperare per il lavoro futuro. Un lavoro ancora molto lungo che deve andare avanti a ritmo serrato per portare il paese fuori dal contagio e che deve vedere la maggior parte della popolazione vaccinata.

Purtroppo non è remota la possibilità che il contagio riparta ma le misure di protezione e la cautela, lasciano ben sperare. Il fatto che si vada verso una stagione più calda fa sperare che il virus possa rallentare di suo e trovare più difficoltà nel contagio, a è necessario fare molta attenzione. Già lo scorso anno si pensava di essere arrivati tutto sommato al termine della pandemia o quasi e purtroppo non è stato così.

Le misure cautelative del governo continueranno verosimilmente anche questa estate ed inoltre spaventano molto le varianti del virus, che potrebbero infettare anche i vaccinati. E’ dunque importantissimo fare attenzione ed usare sempre tutte le precauzioni necessarie per tutto il tempo che servirà per uscire dalla pandemia.

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