Uno dei peggiori colpi per l’Europa è di certo stato inflitto dall’Inghilterra quando è stata votata la Brexit.

Il fatto che moltissimi siano stati gli inglesi ad aver votato contro L’Europa e rendendo effettiva la loro volontà di uscire, non è stata cosa da poco.

Il colpo è stato davvero durissimo e le ripercussioni sicuramente molto gravi nell’immediato e ancora peggiori guardando al futuro.

Adesso, però, è il governo britannico a subire il più grave colpo da quando la Brexit è in atto e la frattura arriva proprio dall’interno.

Il terremoto interno alla Brexit

Il governo della conservatrice Theresa May, questa mattina, si è svegliato con le dimissioni del Ministro della Brexit, Davis David.

Davis era l’elemento chiave che aveva promulgato la Brexit e che voleva fortemente l’approvazione di questo referendum e l’uscita dall’Europa.

Il fatto che la premier si sian in qualche modo, secondo Davis, piegata ad un negoziato decisamente meno duro con l’Unione Europea, ha indotto Davis alle dimissioni.

La linea del ministro era dura e implacabile e non era nei piani negoziare con l’Europa, se non in modo deciso.

Botta e risposta

Per tutta risposta, in una situazione già precaria che volge al caos, anche il ministro degli esteri Boris Johnson ha dato le dimissioni.

Johnson ha dato le dimissioni proprio per il contrasto e il comportamento di Davis e le critiche subite dal suo operato e di quello di Theresa May.

Johnson non ha tollerato l’intromissione in faccende così delicate e ha deciso di dimettersi dal suo ruolo per protesta.

Erano già nell’aria da qualche giorno queste prese di posizione ma a Downing Street si è cercato il tutto e per tutto per arginare la disfatta.

La May non è riuscita a placare gli animi e a trovare un punto di incontro e la BBC ha confermato in giornata che le dimissioni dei ministri sono reali e che la frattura è insanabile.

Purtroppo queste sono una sorta di “scaramucce” che rischiano di costare molto caro al governo inglese che, ad oggi, si trova in difficoltà.

Le dimissioni di due funzionari così importanti in un momento così delicato è di certo la prova di quando questa situazione sia difficile.

Ed è la prova di quanto la Brexit, in fondo, abbia provocato una frattura interna molto profonda.

Moltissimi sono gli inglesi contro la Brexit che si dichiarano giornalmente delusi dall’operato del governo.

Di conseguenza per la May, questo ulteriore colpo basso proveniente dall’interno, non può che far peggiorare la situazione.