Per tornare a uno stop dello sport così lungo e diffuso bisogna andare indietro di 80 anni, tuttavia neanche la Seconda Guerra Mondiale riuscì ad avere un impatto così forte. In particolare la situazione del calcio è piuttosto confusa, con ogni paese che si sta muovendo in modo differente, creando non pochi problemi alla UEFA per organizzare la fase finale delle coppe europee.

Al momento l’unico campionato ad essere tornato in funzione è quello tedesco, con la Germania che si dimostra il paese che meglio di tutti è riuscito a gestire l’emergenza sanitaria. Per quanto riguarda la Serie A c’è ancora molta incertezza, mentre la Ligue 1 in Francia è stata ufficialmente sospesa, terminando prima del tempo la stagione. Ecco la situazione aggiornata con le ultime novità.

Serie A: forse in campo a partire dal 14 giugno

La ripartenza del campionato italiano di calcio dovrebbe avvenire il 14 giugno, infatti fino a questa data saranno vietate tutte le manifestazioni sportive. Tuttavia sembra più probabile una ripresa il 20 giugno, oppure il 17 se si dovesse decidere per il ritorno in campo infrasettimanale. I dubbi al momento sono ancora molti, con i club alle prese con la difficile gestione degli allenamenti.

Il nuovo protocollo della Figc è stato infatti bocciato, poiché le autorità italiane hanno richiesto un aumento dei tamponi e misure di controllo più severe. Nel frattempo tornano i pronostici calcio di Serie A, con portali web come Pronosticionline.com che propongono già le previsioni sugli incontri della Bundesliga e delle competizioni ancora attive nel calcio estero.

Bundesliga: il primo campionato a ripartire

Il primo campionato a tornare a giocare è stata la Bundesliga, con le sfide della giornata che si sono tenute a porte chiuse il 16 e il17 maggio. Tante le stranezze prima, durante e dopo le partite, tra cui risaltano le strette di braccio tra i giocatori e gli arbitri, l’assenza del pubblico e lo staff tecnico a bordo campo con le mascherine. Allo stesso tempo bisogna ammettere che la Germania sta riuscendo a gestire la pandemia in modo esemplare.

Oltre ad essere la prima competizione a riprendere, la Bundesliga rischia di essere l’unico campionato a terminare prima dell’estate, mentre per la Serie A la previsione è di finire a luglio. Tanti gli interventi di sanificazione, dall’igienizzazione del pallone di gioco alla continua pulizia delle panchine. Al momento quello tedesco è l’unico campionato europeo in funzione, con ascolti record in assenza di altri concorrenti con cui spartirsi l’attenzione mediatica.

Ligue 1: in Francia la stagione non riprenderà

A fine aprile era già arrivata la notizia della sospensione definitiva del campionato francese, con lo stop della Ligue 1 e il rinvio alla prossima stagione. La decisione ha fatto discutere non poco i club, alcuni dei quali sono passati alle vie legali. Uno dei questi è il Lione, penalizzato dalla scelta di congelare le posizioni delle squadre prima dello stop per il Covid-19, determinando il passaggio alle coppe europee in maniera piuttosto insolita.

La decisione dello stop è arrivata direttamente dal governo francese, alle prese con una difficile situazione sanitaria in Francia, uno dei paesi più colpiti in Europa dalla pandemia di coronavirus insieme all’Italia, alla Spagna e al Regno Unito. I club hanno perso molti soldi, soprattutto da parte di Canal+ che detiene i diritti televisivi del campionato di calcio francese, con una perdita che dovrebbe arrivare a quasi 250 milioni di euro.

Liga Spagnola, da metà giugno partite tutti i giorni

La Liga in Spagna dovrebbe seguire la decisione italiana, con una ripartenza prevista per il 12 giugno e un vero tour de force per recuperare gli incontri persi. Al momento la data non è stata ancora ufficializzata, tuttavia si tenterà in tutti i modi di non perdere la stagione e terminare il campionato spagnolo prima dell’estate. L’ipotesi è davvero complicata, infatti rischia di mettere a dura prova i giocatori.

I match saranno ovviamente a porte chiuse, tuttavia si giocherà tutti i giorni con almeno 3 partite a settimana da parte di ogni club della Liga. Per limitare il caldo, con le temperature che a metà giugno si faranno sentire, gli incontri verranno disputati di sera, probabilmente alle ore 20 con alcune partite che potranno essere posticipate alle 23. Intanto sono ricominciati gli allenamenti, con i club alle prese con le nuove misure di sicurezza.

In Premier League riprendono gli allenamenti

Dopo il si arrivato dal primo ministro inglese Boris Johnson, che ha ufficialmente dato il via libera alla ripresa del campionato di calcio, in Premier League i giocatori sono tornati ad allenarsi in gruppo. Si tratta di un passo avanti importante, considerando che nel Paese i contagiati sono ancora migliaia, con alcune centinaia di morti al giorno nonostante il picco dell’emergenza sanitaria sembra essere ormai alle spalle.

Tutte e 20 le squadre della Premier League dal 19 maggio hanno l’autorizzazione ad allenarsi in modo collettivo, naturalmente adottando le dovute misure di sicurezza, tra cui test, interventi di sanificazione e l’uso delle mascherine. Allo stesso tempo va rispettato un distanziamento sociale minimo, una condizione ritenuta indispensabile dalle autorità inglesi, per evitare ricadute e un ulteriore stop della competizione.

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