L’anno sta per terminare e domani, in tutto il mondo, si festeggerà il Capodanno che ci proietterà in un nuovo decennio. Un decennio che per l’Italia comincia, purtroppo, con molti traguardi non ancora raggiunti. La situazione economica è purtroppo ancora molto instabile. Sono anche in aumento i casi di intolleranza e violazione dei diritti civili che non lasciano presagire nulla di buono. Tuttavia, la gran parte dei cittadini non sono così e credono e sperano in un mondo davvero migliore. Per questo motivo cercheranno di portare questo augurio di pace e tolleranza anche nel prossimo 2020. Una delle città che ha deciso di festeggiare il Capodanno proprio all’insegna dei diritti civili è la città di Marsala.

Capodanno a Marsala

Come in quasi tutte le città d’Italia, anche la città di Marsala, festeggerà l’arrivo del nuovo anno con una festa. La proposta è quella di una festa che saluta il nuovo anno in modo gioioso e colorato. La speranza è quella di riuscire a festeggiare nel migliore dei modi e di portare nel nuovo anno quello spirito di adattamento e di integrazione che ancora molte volte manca.

Questa festa, infatti, quest’anno avrà una valenza molto diversa rispetto al solito. Se ogni anno si festeggia il capodanno di certo con delle buone prospettive e dei buoni propositi, quest’anno si avrà una motivazione in più per farlo. Lo scopo di quest’anno è unire il festeggiamento del Capodanno di Marsala ad uno scopo molto nobile che fa di certo onore alla città siciliana: l’integrazione

Un 2020 all’insegna dei Diritti

Il Capodanno di Marsala, quest’anno, avrà uno scopo ben preciso. Chi vorrà contribuire partecipando, infatti, potrà in parte finanziare una marcia dei diritti che si svolgerà quest’anno in agosto sempre nella città siciliana. Quella programmata per l’agosto del 2020 sarà la seconda occasione per la città di Marsala per dimostrare quanto i Diritti siano importanti e quanto sia utile ribadirlo ogni giorno.

Già questo 2019 è stato teatro della Prima Marcia dei Diritti che si è svolta nella città nel mese di agosto. A questa marcia hanno partecipato ben cinquemila cittadini e una grande folla colorata ha invaso la città. A capo di questa iniziativa c’era Sebastiano Grasso, che guidava l’associazione Arcobaleno.

Lo scopo è quello di festeggiare e soprattutto ricordare l’Articolo 3 della nostra Costituzione. “Tutti i cittadini hanno pari dignità e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Uno degli articoli più importanti che deve essere sempre ricordato.

Dal momento che questo evento ha riscosso un così grande successo, quest’anno verrà riproposto. Lo scopo è quello di autofinanziarsi per organizzare nuovamente la marcia, ma di dare un piccolo contributo con una parte di proventi provenienti dal Capodanno marsalese.

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