Come ogni anno in questo periodo ci si prepara a festeggiare il carnevale. Moltissime sono le città in Italia che partecipano a questa festa organizzando parate di carri che possano piacere a grandi e piccini. Alcune città sono famose in tutto il mondo per il loro carnevale, come Viareggio e Venezia, ma anche nelle cittadine più piccole che non possiedono una tradizione carnevalesca così importante, si cerca comunque di organizzare qualcosa di bello. E’ il caso della città di Marsala che anche quest’anno ha istituito un bando per i carri di Carnevale 2019.Non è il primo anno che la città siciliana tenta di emulare le altre città e di organizzare qualcosa di simile per Carnevale ma tuttavia il bando istituito ha lasciato molti perplessi.

Il bando di Carnevale 2019 di Marsala

La città guidata dal sindaco Alberto Di Girolamo ha deciso anche quest’anno di festeggiare il Carnevale 2019 e per farlo ha scelto di rispettare la tradizione. Di Girolamo sta cercando di portare questa antica tradizione anche in quel di Marsala creando qualcosa di più consolidato rispetto a prima. Per questo motivo è stato istituito un bando rivolto sia ad associazioni che a gruppi di svariato genere per poter organizzare una parata di carri. Il problema, però, sembrerebbe essere nella gestione del tutto.

Pare infatti che il bando sia aperto a tutte le organizzazioni che vogliono partecipare, ma che tutte le spese debbano essere sostenute dalle stesse. Di certo inizialmente si era entusiasti all’idea di poter partecipare, ma leggendo attentamente il bando tutti sono davvero rimasti molto perplessi. Dal momento che i partecipanti già dovrebbero sobbarcarsi l’onere e la spesa di costruire i carri di Carnevale, accollare loro tutte le spese di organizzazione è decisamente curioso. Questo anche a fronte di una precisa volontà, di certo positiva, di incentivare questa tradizione che Marsala rispetto ad altre città non possiede.

Chi partecipa, inoltre, deve anche avere una struttura adeguata che preveda l’idoneità da ogni punto di vista. Sia dal punto di vista del sonoro che della sicurezza, saranno coloro che presentano i carri a dover munirsi di tutto. Infine chiunque volesse partecipare dovrà versare una somma pari a 500 euro per ogni carro presentato. Questo come polizza assicurativa per qualunque possibile danno. Il Comune può partecipare al 50% delle spese totali ma a patto che esse non superino la soglia di 3000 euro.

Purtroppo nonostante l’idea di organizzare qualcosa di concreto per Carnevale sia bella, questa tipologia di organizzazione non è per nulla un incentivo. Si rischia in questo modo forse di peggiorare la situazione e la voglia di organizzare qualcosa a molti passa. Si spera di riuscire a trovare al più presto una soluzione differente che possa non essere un costo eccessivo per il comune ma nemmeno per chi organizza.

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