Che cos’è il codice tributo 3802? Con il codice tributo 3802 si indica l’addizionale regionale che deve essere versata sull’IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche).

Annualmente i contribuenti non devono versare solo questa imposta, ma anche le addizionali comunali e regionali che le sono direttamente connesse. Si ricorda che il codice tributo 3802 si applica soltanto nei casi di pagamento a debito dell’addizionale regionale.

Che cos’è l’addizionale regionale sull’IRPEF?

Nel caso delle addizionali regionali e comunali sull’IRPEF viene adottata un’aliquota aggiuntiva rispetto a quella relativa allo scaglione di reddito del contribuente.

Infatti, non si applicano le detrazioni previste su base nazionale e quindi si fa riferimento all’intero reddito del contribuente. Di conseguenza, le addizionali IRPEF devono essere versate anche dai soggetti con redditi minimi.

Quando si parla di pensionati è lo stesso Ente di Previdenza ad agire come sostituto d’imposta, versando i contributi in questione. Invece questo ruolo è svolto dal datore di lavoro per i lavoratori dipendenti.

Viene prevista un’aliquota base dello 0,9%, tuttavia la normativa consente alle Regioni a statuto ordinario di arrivare al 2,1% a propria discrezione.

Come pagare il codice tributo 3802?

Le scadenze per il versamento del codice tributo 3802 variano a seconda della modalità prescelta dal contribuente per la dichiarazione dei redditi.

Nello specifico:

  • il 16 giugno è la data termine per i soggetti che optano per il Modello Unico.

In questo caso per il pagamento dell’imposta si utilizza il modello F24 debitamente compilato da presentare presso un ufficio postale oppure allo sportello della propria banca.

Il contribuente deve indicare il codice tributo, l’importo a debito da versare, la Regione e il mese di riferimento, entrambi identificabili tramite un’apposita stringa numerica;

  • il 30 luglio per i lavoratori che effettuano la dichiarazione dei redditi attraverso il Modello 730.

A differenza di quanto accade con il Modello Unico, il versamento del tributo ricade sul sostituto d’imposta.

Di conseguenza, l’importo in questione viene direttamente trattenuto dalla busta paga oppure dal cedolino della pensione del mese di luglio.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]