Assunzioni in arrivo per chi aspira ad entrare nel corpo Docente: il Ministro dell’Istruzione ha confermato la necessità di potenziare l’insegnamento dell’educazione motoria nelle scuole elementari. Ecco i requisiti necessari per partecipare al futuro Concorso per il reclutamento di ben 12.000 laureati in scienze motorie.

Concorso per laureati in scienze motorie

Lavorare come Docente di educazione fisica è sempre stato il tuo sogno? Sei un giovane laureato in scienze motorie che ami stare a contatto con i bambini? Presto il Miur bandirà un concorso riservato al reclutamento di laureati in scienze motorie da inserire nell’organico della scuola primaria.

A rivelarlo è lo stesso Marco Bussetti, il Ministro dell’Istruzione, il quale ha annunciato la necessità di introdurre l’educazione fisica come disciplina nelle scuole elementari, anche se non curriculare.

Il requisito fondamentale per diventare insegnante di ginnastica nella scuola primaria è aver conseguito una laurea in scienze motorie.

C’è necessità di ricorrere a profili professionali altamente specializzati, ossia a veri e propri professionisti di educazione fisica.

Diventare insegnanti di educazione fisica alle elementari: requisiti

Per diventare insegnanti di educazione fisica è necessario avere una buona preparazione e una formazione universitaria adeguata a ricoprire la mansione.

Per partecipare bisognerà essere in possesso sia della laurea triennale che di quella specialistica/magistrale conseguita in:

  • scienze delle attività motorie e sportive;
  • scienze tecniche delle attività motorie preventive e adattate;
  • organizzazione e gestioni dei servizi per lo sport e le attività motorie;
  • scienze tecniche dello sport.

Per quanto concerne i diplomati agli ex ISEF, potranno candidarsi come collaboratori per insegnanti di educazione fisica, figura professionale che coadiuva il Docente della scuola primaria durante le attività ludiche e motorie.

Tuttavia, bisogna ancora attendere la pubblicazione ufficiale del Bando di Concorso che potrebbe essere indetto nel 2020. Ad oggi non c’è nulla di ufficiale, ma solo rumors ufficiosi.

Lo stesso Ministro dell’Istruzione ha dichiarato che “L’obiettivo è inserire insegnanti specializzati nella primaria, ossia dei veri maestri di educazione fisica, e consentire alle scuole, il pomeriggio e durante le vacanze, di diventare centri sportivi scolastici. Serviranno 12 mila nuovi docenti e un concorso ad hoc”.

Obiettivo finale è di “ridare allo sport la giusta dimensione nell’ambito della formazione dell’individuo”.

In primis, si guarderà all’organico disponibile, utilizzando docenti abilitati all’insegnamento per le scuole elementari ed in possesso di competenze certificate nelle discipline da approfondire.

Il candidato ideale da inserire nel corpo Docenti dovrà essere un insegnante che, oltre ad avere competenze nell’ambito delle scienze motorie, dovrà avere una buona conoscenza della pedagogia.

Ma, attenzione, c’è un’importante precisazione da fare: l’insegnamento dell’educazione fisica alle elementari non sarà curriculare e non avverrà nel corso del normale orario scolastico.

L’attività sarà svolta di pomeriggio e si protrarrà durante le vacanze estive. Con la pausa estiva, le scuole si trasformeranno in veri e propri “centri sportivi scolastici”, dove i bambini possono svolgere l’attività ginnica e ludica, ed essere seguiti ed istruiti da veri e propri Professori laureati in scienze motorie.

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