Dopo mesi di incertezza dovuti alla pandemia da Covid 19, è finalmente uscita la data per il Concorso Straordinario per l’immissione in ruolo dei docenti precari. Un concorso che doveva essere fatto ben prima che la pandemia scoppiasse e che avrebbe dovuto traghettare la scuola verso un futuro più certo e che invece rischia di svolgersi in un momento forse ancora troppo delicato, in cui il contagio da Coronavirus è ancora un grandissimo pericolo.
Via al Concorso Straordinario
I posti che verranno messi a disposizione per il ruolo saranno 32.000, a fronte di 64.000 domande pervenute entro il 10 agosto 2020. Numeri esorbitanti che però potrebbero iniziare a fare chiarezza in questo grandissimo caos in cui la scuola si trova ancora e sempre. I requisiti per la partecipazione è molto probabile che vengano in realtà verificati a posteriori della prova. Questo per velocizzare la procedura e verificare dopo la prima prova scritta.
Non c’è ancora una data precisa per lo svolgimento della prova scritta, tuttavia la finestra scelta per l’esecuzione è tra il 22 ottobre e il 9 novembre 2020. Ogni classe di concorso verrà scaglionata e tutti i dettagli riguardanti le date dovrebbero essere pubblicati domani 29 settembre in Gazzetta Ufficiale.

Come saranno le prove
La prova scritta sarà una prova computer based. Ogni classe di concorso avrà una sua specifica prova e il superamento della stessa avverrà al raggiungimento dei 56 punti su 80. Il tempo per lo svolgimento della prova dovrebbe essere di 150 minuti in totale. Salvo differenti direttive che verranno eventualmente comunicate.
Per i posti comuni la prova scritta verterà su 5 differenti quesiti, che mirano a valutare le conoscenze e competenze didattiche docente. Ci sarà inoltre una parte volta alla valutazione di un testo in inglese, di cui si verificherà la comprensione tramite una serie di domande sul testo proposto. L’inquadramento della lingua che il docente dovrà raggiungere è il livello B2. Livello di domande e testo proposti.
Per quanto riguarda i posti sul sostegno, la prova scritta dovrà verificare che il docente sappia applicare le metodologie didattiche per le differenti disabilità. Inoltre sarà necessario verificare la conoscenza delle varie procedure di inclusione scolastica e conoscenza dei contenuti. Saranno 5 i quesiti a risposta aperta per l’accertamento delle metodologie e 5 quesiti riguardanti la comprensione di un testo in inglese, sempre di livello B2.
Infine per chi sostenesse il concorso per le classi di lingua inglese, la prova scritta sarà interamente in lingua. Saranno proposti 6 quesiti in lingua a risposta aperta, che avranno il compito di verificare conoscenze e competenze didattico-metodologiche e disciplinari. Nel caso di altre lingue, i quesiti si riferiranno la lingua scelta, ma ci sarà comunque il test per la valutazione della comprensione di un testo in inglese di livello B2. Per verificare che il docente abbia una buona preparazione anche in inglese.
