Questo è il mese decisivo per tutti coloro che hanno fatto la corsa al cashback istituito dal governo Conte. Rispetto alla prima prova di cashback dello scorso dicembre, a giugno non si riceverà solo il 10% sui primi 50 acquisti, con un totale massimo di 150, ma si potrà ricevere il Super cashback. Il Super cashback è il premio di 1500 euro che il governo ha istituito per i primi 100 mila che fanno più transazioni elettroniche. Se questo progetto era partito per invogliare e stimolare le persone ad eseguire pagamenti elettronici e quindi tracciabili ed era stato istituito un premio in denaro, i furbetti come al solito hanno messo lo zampino. Per scalare la classifica del Super cashback, molti sono coloro che hanno fatto moltissime transazioni di pochi centesimi, solo per aggiudicarsi il premio. Motivo per cui è arrivata una regolamentazione proprio per gestire questa situazione.

Le nuove regole del Super cashback

Fino ad oggi se ne era solamente parlato di alcune situazioni anomale e della presenza di “furbetti” che volevano fregare il sistema del Super cashback. Da adesso però, esiste un documento che ha il compito di verificare la veridicità delle transazioni. Il termine ultimo per il Super cashback e per far si che le transazioni siano valide, è il 30 giugno. Anche se la classifica finale si saprà solo il 10 luglio.

Da questo momento in poi però, verranno valutate tutte le transazioni fatte e verranno messe sotto osservazione quelle sospette. Il sistema PagoPa avrà il compito di monitorare le transazioni sospette e di inviare un alert al diretto interessato. L’applicazione chiederà spiegazioni sulle transazioni sospette con relativa documentazione che ne accerti la veridicità. Se entro 7 giorni non verranno date spiegazioni valide, ecco che le transazioni verranno cancellate e si scalerà la classifica.

Quali sono le transazioni sospette

Le transazioni che verranno poste sotto alla lente di ingrandimento saranno di diverse tipologie. Ci saranno quelle effettuate nello stesso esercizio, quelle di pochi centesimi e quelle a breve distanza di tempo l’una dall’altra. Secondo i dati è probabile che alcune di queste transazioni non sia lecite e di conseguenza verranno valutate e molte dovranno essere dimostrate o verranno cancellate in una settimana. In linea di massima verranno vagliate accuratamente tutte le transazioni con importo inferiore a 5 euro e di conseguenza questo potrebbe far variare molto la classifica del Super cashback, sperando che i furbetti vengano eliminati.

Anche da luglio a dicembre dovrebbe nuovamente esserci questa corsa al Super cashback, ma il Premier Draghi era molto scettico riguardo a questa misura del governo Conte. E’ infatti ancora da stabilire se effettivamente questo continuerà, oppure no. Una misura ancora da prendere e su cui magari peserà l’esito di questi controlli. Controlli che stanno partendo già in queste ore e che saranno molto accurati e precisi.

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