In base a quanto riporta il Codice Civile italiano, una società cooperativa è una società costituita per gestire un’azienda che fornisce beni e servizi ai suoi soci, tramite uno scopo mutualistico. Ma quanti sono i tipi di cooperative? Come se ne può fondare uno? A quanto ammontano i costi?

I tipi di società cooperative

Le categorie in un cui si possono classificare queste società sono, in base all’articolo 2512 del Codice Civile:

  • le cooperative di produzione e lavoro, che svolgono un’attività economica organizzata in cui tutti i soci lavorano ed usufruiscono dei guadagni;
  • le cooperative di consumo o servizio, ovvero una società cooperativa tra consumatori, in modo da ottenere prodotti a prezzi migliori di quelli di mercato;
  • le cooperative di apporto di beni e servizi.

Oltre a queste tre categorie, le cooperative si possono distinguere anche per il tipo di attività esercitata, ovvero possono essere cooperative sociali, agricole, di pesca, edilizie, di trasporto, consorzi agrari, banche di credito cooperativo, etc. Come minimo, per formare queste imprese è necessario includere almeno tre soci.

E’ importante anche fare la distinzione tra i rapporti di lavoro, ed essi si possono distinguere in quelle di tipo associativo, ovvero che un lavoratore aderisce alla cooperativa, ed un rapporto di lavoro, che può essere stipulato in varie forme, ovvero autonoma, subordinata o parasubordinata, ed in base al contratto stipulato si assumono diritti e doveri differenti.

Come costituire una società cooperativa

Quando si vuole costituire una società come quelle appena descritte, la prima cosa da fare è redigere l’atto costitutivo. In questo atto si devono inserire i nomi e i dati dei soci, la denominazione e il Comune dove si trova la sede della società, gli interessi dei soci con riferimenti ai requisiti, la quota del capitale sottoscritta da ogni socio, il valore dei beni e dei crediti conferiti in natura, i requisiti per essere ammessi nella società, le condizione per recedere o escludere i soci, le forme in cui si convocano le assemblee, il sistema di amministrazione, il numero dei componenti del collegio sindacale, la nomina dei primi sindaci ed amministratori e l’importo globale.

Una volta redatto questo atto, bisogna che un notaio provveda al suo deposito all’Ufficio del Registro delle Imprese entro venti giorni dalla circoscrizione della sua sede sociale. Una volta che sarà depositato, si può acquisire la personalità giuridica e gli amministratori devono iscrivere la cooperativa all’Albo delle società cooperative, che si tiene presso il Ministero dello Sviluppo Economico. I costi di queste procedure possono variare a seconda del tipo di cooperativa si vuole fondare ed altri fattore, ma in genere si stima che essi possono aggirarsi attorno ai 1500 e 2500 euro, escludendo quelli che saranno i costi di iscrizione all’albo e dell’apertura della partita IVA.

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