Nei giorni scorsi è giunta come un fulmine a ciel sereno la notizia delle dimissioni di Sergio Marchionne da a.d. di Fca per questioni legate ad un non ben specificato problema di salute.

Il manager aveva tranquillizzato tutti, in particolare gli addetti ai lavori, sulle sue condizioni fisiche che, invece, si sono dimostrate decisamente più gravi del previsto.

Il ricovero di Sergio Marchionne

Le poche notizie trapelate parlavano di un ricovero presso l’ospedale di Zurigo per un intervento programmato alla spalla; questo intervento avrebbe bloccato a letto il manager per diverso tempo per la convalescenza e che quindi gli avrebbe impedito di riprendere le sue normali attività.

In realtà, però, la situazione si è rivelata ben diversa.

Pare ormai essere notizia certa che il manager, in queste ore stia combattendo per la propria vita a seguito di un’operazione che si è rivelata più complicata del previsto. La causa, inoltre, sarebbe in realtà una forma tumorale ai polmoni di difficile cura che, con l’operazione, non ha dato i risultati sperati.

Il ricovero, l’operazione e anche il luogo attuale in cui si trova Sergio Marchionne è l’ospedale svizzero di Zurigo. Al suo capezzale sono accorsa i la compagna e i figli e secondo le ultime notizie le condizioni sarebbero davvero gravi se non irreversibili.

Il futuro di Fca

L’aspetto umano è sicuramente il tratto dominante e quello su cui ci si sofferma di più ma, con questo passaggio di consegna, si conclude non solo il mandato del manager ma si chiuder definitivamente un’era.

Il Presidente di Fca John Elkann ha espresso tutto il suo rammarico e tristezza per le condizioni del manager e ha sottolineato quanto la sua presenza sia stata fondamentale. Elkann ha sottolineato quanto Marchionne abbia segnato una svolta epocale per la casa automobilistica e quanti e quali ottimi risultati sia riuscito a raggiungere in questi anni.

Se per molti, e in particolare per la famiglia Agnelli- Elkann, Sergio Marchionne, ha segnato un vero punto di rottura che si è però dimostrato vincente, altri criticano le scelte del manager. Se da un lato il desiderio di spostare e decentralizzare la produzione ha portato aspetti positivi, dall’altro ha sicuramente portato aspetti negativi per i molti lavoratori.

Fare un bilancio complessivo è di certo molto molto difficile. L’operato deve essere considerato nella sua totalità e quello che forse non si perdona a Marchionne è di aver preso questa decisione fino a quel momento considerata un tabù.

Il futuro è ancora molto incerto e purtroppo le borse hanno reagito negativamente a questa notizia e bisogna solo attendere gli sviluppi.

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