Quando si parla di cucina, quello che conta è la particolarità propria che si è in grado di dare ad ogni piatto. Prendere una ricetta e personalizzarla è di certo il modo migliore per rendere la propria cucina unica. Le cuoche e i cuochi più esperti hanno tutti un piccolo segreto da nascondere che, spesso, è più semplice di quanto si pensi. La vera chiave di volta di molti piatti che varia da cucina a cucina è uno: le spezie.Le spezie sono in grado di dare quel sapore in più che spesso non si riesce nemmeno bene a distinguere proprio perché amalgamato alla perfezione e “nascosto” grazie all’abilità del cuoco. Il vero valore aggiunto, infatti, è proprio la scelta della spezia da parte del cuoco. A parte le spezie tradizionali da utilizzare obbligatoriamente con molti piatti, alcune, sono del tutto eccezionali e innovative.

Quello che davvero è importante è conoscere bene la cucina e non eccedere mai con i sapori. Anche una spezia che si sposa perfettamente con il nostro piatto, può risultare nauseante se utilizzata in modo eccessivo. Le spezie particolari da utilizzare sono davvero moltissime e ognuna di loro è tutto sommato abbastanza versatile ma per essere valorizzate al meglio ognuna di loro va usata con piatti specifici.

Quali sono le spezie da utilizzare al meglio

Una delle spezie che non sempre vengono utilizzate ma che da un valore aggiunto ai nostri piatti è sicuramente la Curcuma.

La Curcuma è uno degli elementi principali del curry ed è anche conosciuta come lo “zafferano orientale”. Oltre ad avere grandi proprietà antinfiammatorie e antisettiche è il valore aggiunto di moltissimi piatti come, ad esempio, il risotto. Il risotto con lo zafferano è già di per se speziato, ma un pizzico di curcuma in aggiunta sarà di certo quel sapore che andrà a stimolare il palato e farà acquistare al nostro risotto quel quid in più necessario per una risoluzione perfetta.

Una spezia che di certo è molto conosciuta nelle regioni del nord ma forse poco utilizzata nelle altre è invece l’anice stellato. Soprattutto in questo periodo in cui ci si affaccia all’inverno e al Natale e una delle bevande preferite è il vin brulè, l’anice stellato è l’elemento perfetto per completare la nostra bevanda. Se molto spesso si utilizzano solo i chiodi di garofano, utilizzare un pizzico di anice stellato, significa dare al vin brulè un sapore in aggiunta che va a bilanciare perfettamente lo zucchero presente nel vino. Non dimentichiamo che il vin brulè può risultare anche molto dolce proprio perché l’alcol viene in parte eliminato con il calore.

L’ultimo tocco di classe che potrà avere la vostra cucina arriverà invece dalla noce moscata. La noce moscata è l’ingrediente chiave per chiunque volesse dare al proprio dolce quel tocco di rusticità in più che fa tanto Natale ma soprattutto casa.

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