La politica sui dazi voluta da Trump ecco che arriva a colpire anche il Made in Italy. Alcuni prodotti italiani, a partire dal 18 ottobre, finiranno sulla lista nera dei dazi imposti dal Presidente degli Stati Uniti sull’importazione dall’estero negli USA. A farne le spese saranno alcuni prodotti davvero d’eccellenza del Made in Italy che vengono esportati in grandi quantità negli USA. È ancora da chiarire in modo completamente trasparente quali e quanti prodotti saranno interessati dall’imposizione dei dazi . Tuttavia si parla principalmente di differenti tipologie che variano dal formaggio al prosciutto.

I dazi USA sul Made in Italy

La politica voluta da Trump per il commercio con gli altri paesi è assolutamente stringente. Il Presidente USA, dopo aver colpito duramente altri paesi come la Cina, ecco che arriva a colpire al Made in Italy. Il Pecorino Romano, il Parmigiano Reggiano, il provolone e il prosciutto saranno gli alimenti interessati da questi dazi, che dovrebbero ammontare a ben il 25%.

In un primo momento sembrava che anche l’olio d’oliva e il prosecco fossero su questa lista. Tuttavia sembra che essi possano essersi salvati dalla ghigliottina imposta dagli Stati Uniti. Trump ha scagliato questa offensiva contro l’Unione Europea e molti altri paesi per favorire l’economia degli Stati Uniti e scoraggiare l’importazione sall’estero. Nelle nuove Misure prese da Trump, infatti, viene anche presa di mira la Svizzera. Si parla di dazi sull’importazione di cioccolato e anche di formaggio.

Le misure del presidente Trump

A dare la conferma di questi nuovi dazi imposti è il responsabile commerciale dell’economia USA Robert Lightizer. La data per la partenza di queste contromisure contro l’Unione Europea è fissata al 18 ottobre. Trump ha inoltre chiesto per il 14 ottobre un incontro con la WTO proprio per certificare queste contromisure nei confronti dell’Unione Europea.

Queste contromisure rischiano di costare un miliardo di dollari. Senza contare la perdita non indifferente per l’esportazione dei paesi europei nei confronti degli Stati Uniti. L’idea di Trump è quello di accentrare sempre di più il potere sull’economia americana al fine di poter avere una posizione ancor più di potere rispetto al resto del mondo. La notizia non è stata accolta in maniera positiva dai mercati italiani, ma anche dai mercati del resto del mondo. Questo proprio perché Trump sta cercando di fare terra bruciata, dal punto di vista economico e non solo, attorno a tutti gli altri paesi .

La perdita dal punto di vista economico non vale, dunque, solo per i paesi che l’America vede come avversari, ma anche per i paesi suoi alleati, come appunto l’Italia. Sembra che non ci sia nessuna possibilità di tornare indietro e far cambiare idea a Trump sui dazi imposti sul Made in Italy che di certo non promette nulla di buono.

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