Lo scontro tra Lega e Movimento 5 stelle sul decreto salva-Roma continua. Questa volta a dire la sua è il braccio destro della sindaca Virginia Raggi, Gianni Lemmetti. Lemmetti parla non solo come braccio destro della sindaca di Roma ma anche e soprattutto come assessore al Bilancio del Campidoglio. La sua analisi sul decreto salva-Roma bloccato e ridimensionato dalla Lega è impietosa. Secondo quanto emerge, infatti, tra tre anni, se questo decreto dovesse passare così com’è, Roma andrebbe in fallimento.

Il decreto salva-Roma

Il decreto presentato e che avrebbe dovuto essere approvato, era un decreto proprio volto a risanare il bilancio della Capitale affinché quest’ultima potesse tornare ad essere economicamente attiva. Moltissimi sono i problemi che la città di Roma ha dovuto affrontare in questi anni ed è necessario che il parlamento intervenga per evitare che il buco si inghiotta tutta la città.

Il decreto così presentato inizialmente sembrava poter funzionare, tuttavia Matteo Salvini ha messo i bastoni tra le ruote sul passaggio di questo emendamento e, di fatto, ci si trova in una situazione di stallo in cui ancora si deve decidere. La proposta della Lega ha notevolmente ridimensionato gli aiuti per la città di Roma che, così, nel giro di tre anni potrebbe ritrovarsi davvero in fallimento.

Lo scontro tra Lega e 5 Stelle

Matteo Salvini non trova corretto il fatto di dare del soldi per risanare il bilancio della città di Roma quando secondo lui a non essere corretta è la gestione. La scorsa settimana, infatti, Matteo Salvini e Virginia Raggi si erano scontrati duramente su questo punto perché il leader della Lega aveva proprio chiesto le dimissioni della Raggi.

Se inizialmente lo scontro era rimasto su toni meno accesi, la scorsa settimana la situazione è precipitata e il vicepremier leghista non ha usato mezzi termini chiedendo le dimissioni. La Raggi ha reagito duramente a queste parole dicendo che il decreto salva-Roma è necessario e che i problemi di gestione sono dovuti anche a esigenze che già c’erano in passato e che si sono aggravate.

Lo scontro di governo si fa sempre più acceso e il Movimento 5 stelle è sicuro di riuscire a portare a casa un risultato positivo sul decreto. Questo anche a costo di arrivare alla maggioranza con voti di altri partiti. Per il momento tutto è rimandato e soprattutto tutto è nelle mani del Parlamento. La decisione è importante ma molto critica.

E’ necessario che tutte le forze politiche si facciano carico di questa situazione per decidere nella maniera migliore. Purtroppo l’aggravante in questo momento è di certo la campagna elettorale per le europee. Molte delle prese di posizione e dei conflitti all’interno della maggioranza vertono anche su quello; anche se purtroppo l’unico a rimetterci rischia di essere il nostro paese.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]