Quando si parla di turismo e di nuove proposte, molto spesso ci si dimentica di ciò che già è esistente e che deve essere recuperato e normalizzato. Moltissimi sono i siti e le strutture già esistenti che, però, non sono in grado di offrire servizi sufficientemente efficienti per tutti e in particolar modo per i disabili. La sensibilizzazione verso a costruzione di spazi idonei anche alle persone disabili è qualcosa che sta prendendo piede purtroppo solo negli ultimi anni. Fortunatamente però, le cose si stanno muovendo positivamente in questa direzione e moltissime sono le iniziative volte al miglioramento del turismo da questo punto di vista. Una delle iniziative che verranno messe in pratica parte dall’Istituto Professionale Statale “Giulio Verne” di Roma ed è volto alla formazione di operatori socio sanitari per il turismo.

Turismo e disabilità

Molto spesso alcune strutture e impianti turistici per le persone con disabilità sono un problema difficile da affrontare. Le barriere architettoniche sono moltissime e molto spesso le strutture di vecchia generazione non sono adeguate. I nuovi progetti sono tutti volti verso strutture più adeguate ma tuttavia i problemi sono ancora moltissimi.

Il supporto alle famiglie disabili è un problema importante che a livello sociale non è molto affrontato. L’importanza di formare figure professionali che possano aiutare le famiglie anche in queste occasioni è di certo fondamentale.

La formazione di operatori socio sanitari per il turismo

A proporre davvero qualcosa di importante e innovativo è stato l’Istituto professionale “Giulio Verne” di Roma. L’istituto apre infatti ad un vero e proprio corso di formazione dalla durata di due anni volto alla creazione di figure professionali abilitate per i bisogni del territorio.

Queste figure verranno formate grazie ad un percorso biennale in cui la formazione in aula verrà affiancata a tirocini formativi sul campo. Ognuno verrà formato individualmente proprio per far si che la formazione sia mirata e volta ad uno scopo preciso. Le figure andranno a gestire le diverse problematiche presenti sul territorio e daranno anche un supporto alle famiglie.

La figura che si vuole andare a formare deve essere completa e supportare le famiglie anche in termini di organizzazione. Si vuole infatti creare proprio una figura in grado di supportare le famiglie di persone disabili nel momento in cui si deve organizzare la vacanza. Questo molto spesso è difficile. Moltissimi sono coloro che non riescono ad organizzare per problemi di gestione.

La figura professionale sarà un operatore socio sanitario per il turismo che avrà una formazione multidisciplinare proprio per andare incontro a esigenze ogni volta diverse. I risultati di questo ambizioso progetto si vedranno nei prossimi anni. Di certo la proposta e la formazione di questa nuova figura sarebbe davvero molto importante per tutto il territorio.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]