La nottata di due giorni fa è stata davvero difficile per il governo italiano . Non si è ancora deciso nulla e nessun dossier riguardante la risoluzione di molte questioni cruciali, è stato redatto, a causa delle indecisioni di governo. E’ stato però rivisto il Decreto Sicurezza bis sui migranti e ne è stata redatta una prima bozza.

Revisione del Decreto Sicurezza Bis

Questa volta a scendere in campo contro il decreto sicurezza bis emanato soprattutto dalla Lega di Matteo Salvini contro i migranti è stato l’ONU. L’Organizzazione per le Nazioni Unite ha accusato di xenofobia e razzismo questo decreto che prevedeva sanzioni per chi, di fatto, andava in soccorso dei migranti. Per questo motivo è stato necessario rivedere questo decreto stilando una prima bozza che vada a correggere la prima versione.

Il Decreto Sicurezza Bis è stato rivisto con la collaborazione di Lega e Movimento 5 stelle che sembrano aver trovato un accordo in proposito. Di fatto quello che sembra rimanere, seppur in misura minore, sono i provvedimenti nei confronti delle navi che aiutano i migranti in mare. Per loro infatti è ancora prevista una sanzione disciplinare. Non è ancora chiaro quali siano i parametri per cui scatti la sanzione disciplinare ma essa è stata rivista. Quello che in teoria dovrebbe davvero cambiare è la gestione stessa dei migranti che, però, non viene specificata.

La gestione non specifica dei migranti

Rispetto a prima, infatti, dove venivano elencati e disposti i provvedimenti a cui dovevano essere sottoposti i migranti che sbarcano in Italia, al momento non si fa riferimento preciso a nulla. Questa parte, infatti, è stata ritoccata ed è stato eliminato tutto quel dossier che riguardava le pene previste per chi sbarcava sul confine italiano e dunque la gestione stessa dei migranti.

Al momento non ci sono riferimenti e legislazioni precise sul salvataggio e sulla messa in sicurezza dei migranti. L’eliminazione di questa parte non è una risoluzione, poiché è necessario sapere come agire nei confronti delle persone che vengono soccorse in mare. E’ importante sapere quale sia la gestione da mettere in atto per risolvere la situazione.

Da una parte il MoVimento 5 Stelle dice che questa legge è stata rivista e corretta perché presentava problemi fin dall’inizio. Dall’altro lato la Lega di Matteo Salvini ha semplicemente sottolineato il fatto che questa legge è stata rivista ma il concetto che promulgava rimane invariato. Non è ancora chiaro dunque se questo decreto passerà in questo modo direttamente al voto parlamentare oppure no. Sembra che alcuni punti devono ancora essere specificati e sciolti ma non è dato sapere.

Tuttavia ciò incombe davvero è sempre il nodo delle Elezioni Europee di domenica che quindi potrebbe in qualche modo sbilanciare l’interno del governo. E’ probabile che in base al voto gli equilibri interni possano cambiare, con conseguente posticipo delle decisioni.

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