Scossa di terremoto nella tarda mattinata di ieri in Puglia. La situazione è stata tenuta sotto controllo tutta la giornata per paura di nuove scosse . L’epicentro è stato registrato a circa 4 km a sud est della città di Barletta e ha avuto una magnitudo di 3.9. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha rilevato che la scossa ha avuto una profondità di circa 34 km. Per tutta la giornata di ieri la situazione è stata attentamente monitorata per evitare danni ed eventualmente evacuare le zone.

La scossa di terremoto in Puglia

La scossa di terremoto di magnitudo circa 4 ha squarciato la tranquillità della mattinata di ieri nella regione Puglia intorno alle 10.30 del mattino. La forte scossa di terremoto è stata distintamente sentita in diverse località della regione. Distintamente si è sentita la scossa in quel di Bari. Qui si è proceduto con l’evacuazione del palazzo di Giustizia proprio nel centro della città, in via Dioguardi.

Sono soprattutto le località di Trani, Altamura e nell’epicentro di Barletta, che gli studenti sono stati fatti evacuare dalle aule. I ragazzi di tutte le scuole sono immediatamente usciti dagli edifici che sono stati prontamente chiusi per precauzione. Sono previsti degli accertamenti proprio sulle condizioni degli stabili nelle giornate di oggi e domani, al fine di garantire la completa sicurezza dei ragazzi e dei loro insegnanti.

I danni del terremoto

Fortunatamente nessuno è rimasto ferito nel terremoto e i danni sono stati limitati. La città più colpita fino ad ora sembra essere Trani, dove è crollata una parte di chiesa barocca. E’ infatti la facciata della chiesa di San Domenico in  cui è crollato un pezzo di timpano, non distante alla villa del comune. L’accesso a questo edificio, però, era già stato interdetto a causa delle pessime condizioni del sagrato. La chiesa giaceva infatti in uno stato molto precario e si era già deciso di chiudere l’accesso dal sagrato per le condizioni decisamente precarie e pericolose.

Fortunatamente nel crollo nessuno è stato coinvolto ma sia i cittadini che alcuni turisti hanno assistito alla scena davvero increduli. E’ il sindaco Amedeo Bottaro ad aver chiesto un intervento urgente al dirigente comunale che si occupa di questi interventi. Il primo cittadino ha infatti chiesto l’intervento del Fec, cioè il Fondo Edifici di Culto facente parte del Ministero dell’Interno al fine di mettere in sicurezza l’edificio procedendo con un restauro.

Il sisma ha influito negativamente anche sulla rete di trasporti. Trenitalia ha infatti sospeso per circa un’ora le corse tra Bisceglie e Molfetta proprio per verificare le condizioni delle infrastrutture. Al momento la situazione è monitorata e non sembra esserci il rischio di nuove scosse. La paura è per le infrastrutture già esistenti che, però, la regione puglia sta valutando e mettendo eventualmente in sicurezza.

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