I pesi liberi, ovvero i dischi, sono l’attrezzatura da palestra principale insieme a un buon bilanciere, rack e panca che consentono di eseguire una serie di esercizi di sollevamento e possono essere utili per aiutare a sviluppare forza e massa muscolare nel tempo.

In molti però, si chiedono quale siano i dischi più adatti da potere acquistare qualora si vogliano effettuare allenamenti in casa, dal momento che in commercio ne esistono di vario genere. Scopriamo insieme in questa guida quali sono le principali differenze.

Quali dischi utilizzare per una Home Gym?

Solitamente i dischi che vengono consigliati per una “Home Gym” sono i dischi di tipo “bumper”, da utilizzare con un bilanciere e un rack. Si tratta di dischi comodi da maneggiare e sicuri, in quanto ricoperti da una gomma che può essere utile per due motivi: protegge il pavimento e controlla la rumorosità.

I dischi bumper, però, non sono l’unica tipologia presente in commercio per cui la scelta deve essere rivolta a una tipologia di attrezzatura che si adatti il più possibile al tipo di allenamento che si intende fare. Ecco perché è importante rivolgersi a persone esperte che possano guidare nella scelta.

Differenza dischi: diametro e millimetri foro centrale

Prima di procedere all’acquisto di dischi per bilanciere e manubri da palestra, è bene conoscere le diverse tipologie presenti in commercio. I dischi per bilanciere cosiddetti “fissi” con foro da 25, 28 oppure 30 mm di diametro sono tipicamente utilizzati con bilancieri non standard, ovvero che non sono adatti per essere caricati con dischi regolari che possiedono tutti un diametro da 50 mm.

Per potere effettuare sollevamenti di weightlifting, powerlifting, bodybuilding e crossfit, è necessario avere un bilanciere con manicotto che rappresentano le estremità da 50 mm, ovvero la parte del bilanciere dove vengono caricati i dischi. Per questo motivo, gli unici dischi che possono entrare in questi bilancieri sono quelli con un foro standard da 50 mm. Questo spessore è necessario per fare sì che i manicotti possano roteare intorno all’asta centrale del bilanciere.

A meno che non si tratti di dischi per i manubri, gli esperti consigliano di non acquistare dei dischi per bilanciere che abbiano un foro più piccolo di 50 mm, in quanto si potrebbe essere costretti a doversi allenarsi con un bilanciere fisso senza manicotti mobili. Se vuoi allenarti con un’attrezzatura sicura e di qualità, evita l’acquisto di bilancieri fissi e dischi con un foro centrale inferiore ai 28 mm.

Dischi in acciaio

I dischi più comuni presenti nelle palestre sono realizzati in acciaio, ma spesso possono essere anche in ghisa o in ferro. Il foro centrale è sempre da 50 mm, per lo standard di cui abbiamo parlato prima, il diametro dell’intero disco, però, può variare anche se solitamente si parla di 45 cm di diametro. Pertanto, i dischi in acciaio dello stesso peso ma di marchi differenti possono avere forme e diametro diverso.

E’ consigliabile acquistare i dischi in set oppure poco per volta, ma sempre dello stesso marchio e tipologia. Acquistarli da vari produttori significherebbe ritrovarsi con un set di dischi diversi sia in colore che in dimensione, poco comodi.

I pesi in acciaio sono dei dischi tradizionali che si trovano presso tutte le palestre di bodybuilding, dove il caricamento e lo scaricamento del bilanciere aleggia in tutta la palestra. I dischi in acciaio o in ferro sono, infatti, (rispetto quelli rivestiti in gomma) molto rumorosi ma di contro a lungo andare, se non sono conservati bene, tendono ad arrugginire.

Anche se molti dischi in acciaio sono dipinti, verniciati a polvere o placcati sono sempre esposti al rischio ruggine se scalfiti e graffiati con il trascorrere del tempo. Si tratta, quindi, non solo di un difetto estetico ma anche funzionale. Se scegli di acquistare un set di dischi in acciaio assicurati della qualità della verniciatura o placcatura del singolo attrezzo e del grip offerto durante il caricamento. 

Dischi bumper

Negli ultimi anni i dischi bumper sembra che si siano diffusi in modo esponenziale prendendo il posto, in molte palestre, dei dischi in acciaio e ghisa. Questo sembra essere dovuto alla diffusione del “crossfit” in Italia, dove sia per il “weightlifter” che per il “powerlifter” è necessario utilizzare i dischi bumper per effettuare il sollevamento. 

I dischi bumper possono essere lasciati anche cadere a terra senza che questi e il pavimento sottostante possano subire danni. Inoltre, sono più silenziosi e pratici rispetto i dischi in acciaio. Si tratta di dischi in acciaio ricoperti con uno spesso strato di gomma ad alta densità. Per questo motivo, vengono utilizzati in contesti dove non si pratica “crossfit” o “powerlifting”, ma piuttosto in home gym dove le caratteristiche che possiedono li rendono particolarmente comodi.

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