Il conto corrente per minorenni può rivelarsi davvero convenienti per pianificare il futuro dei propri figli, ed una volta che questi possono accedere liberamente al conto, a diciotto anni, possono usarlo per gli studi o per aprire una propria attività, anche piccola. Ma quali sono i migliori conti per minorenni?

Come funziona il conto corrente per minorenni

Questo tipo di conto può essere aperto dai genitori del minore in questione, dopo i dodici anni. Prima è meglio optare per un libretto di risparmio. Esso ha le stesse funzionalità di un conto corrente normale, ma sono sempre i genitori o il tutore del minorenne ha disporne dei limiti.

Lo scopo è non solo di mettere da parte dei soldi per il figlio (a differenza della solita paghetta), ma anche di educare i più giovani a risparmiare e a gestire le operazioni finanziarie come bonifici o trasferimenti di soldi, soprattutto se si considera il fatto che si cerca sempre di più di diminuire il cash, preferendo pagamenti con POS o comunque con mezzi digitali.

I conti correnti più consigliati

I vari istituti di crediti propongono varie soluzioni per minorenni, e tra questi i conti per minorenni che si possono citare sono:

  • il Revolut Junior, proposto dell’omonimo istituto bancario inglese, con cui i genitori possono stabilire degli avvisi per le spese effettuate dei figli. Il canone annuale ed i costi di accensione a questo conto sono gratis, ed il suo limite di deposito è di 7200 euro. I costi di prelievo ad un ATM, invece, sono gratuiti fino a 40 euro, mentre più alti arrivano al 2 % della somma;
  • l’Hype per minorenni, tra le soluzioni proposte dalla Banca Sella, ha un limite di deposito di 7500 euro. Sono gratuiti sempre il canone annuale, i costi di accensioni ed anche i bonifici, con questo conto, mentre le commissioni di prelievo non ci sono per quelli fino a 250 euro, mentre per somme più alte bisogna pagare 2 euro ad operazione;
  • il Tinaba Under 18, emesso dalla Banca Profilo, ha un limite di deposito di 12500 euro, mentre i suoi costi di prelievo sono di 2 euro, ma i primi 24 all’anno sono gratis, così come il canone di apertura ed annuale, e i bonifici;
  • l’Xme Conto UP! Intesa Sanpaolo, soluzione dell’omonima banca, è gratuito, ma ha costi di prelievo di 2 euro ed il suo limite di deposito è di 20000 euro. Si può aprire per bambini dagli otto anni in su;
  • il SelfyConto, per ragazzi dai 12 fino ai 30 anni, a proporlo è la banca Mediolanum, ed anch’esso è gratuito. Dispone, inoltre, di una carta di debito attiva nella zona Euro;
  • l’N26 Standard, adatta anche ai più giovani, visto che le operazioni si possono gestire online, e sempre per via digitale si può aprire senza costi.
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