La cucina greca e italiana (soprattutto quella dell’italiana meridionale) hanno delle somiglianze in quanto condividono l’area mediterranea e anche diversi prodotti, come le olive, l’olio, le melanzane, i pomodori, etc. Come la nostra, anche la pasticceria greca propone diverse ricette golose, ottime da gustare con un caffè. Ma quali sono? Che ingredienti ci sono alla loro base? E come si preparano?

La Baklava

In realtà, la Baklava è un dolce turco, ma ormai è tipico anche della cucina greca, e alla sua base ci sono la pasta fillo, tipica dell’area mediterranea. Gli ingredienti per prepararla sono: tre etti di pasta fillo, quattro etti di mandorle pelate, tre etti di burro, otto grammi di cannella in polvere, e uno sciroppo per cui occorrono due etti e mezzo di miele millefiori, due etti di zucchero e duecento millilitri di acqua.

Si prepara facendo scogliere il burro in un pentolino, e mentre si raffredda si tritano in maniera grossolana le mandorle in un mixer o un robot da cucina, aggiunendovi la cannella. Si prende una teglia della stesssa misura dei fogli di pasta fillo, e si spennella il suo fondo con il burro fuso, prima di adagiarvi una foglia della pasta, rispennellando sopra sempre il burro e versarvi un terzo delle mandorle tritate. Si copre con altra pasta e si esegue la stessa operazione due volte, per fare due strati di dolce. Si taglierà, poi, il dolce in rombi di quattro centimetri con un coltellino affilato, prima di cuocere in forno per quaranta minuti a 160°. Mentre il dolce cuoce, si realizza lo sciroppo mescolando in un pentolino l’acqua, lo zucchero e il miele, facendoli cuocere per un’ora a fuoco basso. Una volta cotti sia il dolce che lo sciroppo, si verserà quest’ultimo sulla teglia, in modo che riempia le fessura. Il dolce si dovrà tenere, poi, in frigorifero fino al giorno seguente.

Altri dolci greci

La Baklava appena citata è uno dei dolci più noti di questa cucina, ma se ne possono citare altri, come:

  • il Kataifi, preparato di solito per Natale, è sempre un dolce di pasta fillo e miele;
  • i Loukoumades, delle frittelle dalla forma rotonda, sempre cosparse con sciroppo di miele;
  • il Galaktoboureko, a base di pasta fillo e un composto fatto con semolino e latte, che si può consumare a colazione oppure accompagnato con del gelato;
  • i Kourabiedes, tipici biscotti greci, a base di burro e mandorle;
  • l’Halvas, un dolce a base di noci e sciroppo di miele, adatto per essere consumato con tè o caffè;
  • i Kokakia, dolcetti di Pan di Spagna, farciti con crema pasticcera e ricoperti con una ganache al cioccolato o cacao;
  • la Vasilopita, una torta che di solito si serve a Capodanno, piuttosto semplice, nel cui interno viene nascosta una moneta avvolta nella carta stagnola, che dovrebbe portare fortuna a chi la trova.
Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]