Dove investire 10000 euro? E’ bene farlo in Borsa?

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Una somma pari a 10000 euro è di sicuro considerevole, e c’è chi vorrebbe investirla, se non tutta, almeno in parte. Ma qual è il modo migliore per investirla? E’ bene farlo in Borsa? Come poter diminuire i rischi di perdita?

Come investire in Borsa

Se si desidera investire in Borsa e si è poco esperti, è sempre meglio affidarsi ad un consulente affidabile. Per farlo, bisogna selezionare direttamente dei titoli ed acquistarli su una piattaforma online o presso una banca, e preferibilmente è meglio optare per delle quote di un fondo di investimento. E’ anche possibile investire in obbligazioni, oppure aprire una gestione patrimoniale, opzione che un tempo era riservata solo a chi aveva un grande patrimonio, ma oggi, grazie alle innovazioni tecnologiche, può coinvolgere vari risparmiatori.

E’ bene, comunque, seguire alcuni accorgimenti se si desidera optare per l’investimento di una qualunque somma in borsa, come adottare un arco temporale lungo (che può essere anche indefinito, ma è preferibile che duri almeno cinque anni), diversificare gli investimenti per ridurre i rischi, ottimizzandoli, e scegliere una soluzione che abbia un buon rapporto tra qualità e prezzo.

L’investimento nel corso del tempo si può migliorare, ma è necessario monitorarlo in maniera costante, ed adattarlo al mercato, diversificando anche i titoli che si acquistano. Bisogna anche valutare i costi, di tale investimenti, e quelli italiani sono tra i più alti in Europa.

Altri tipi di investimento

Naturalmente, ci sono altri tipi di investimento per cui optare, oltre a quelli della Borsa, per far fruttare 10000 euro, ma secondo dei sondaggi, i rendimenti medi riguardano soprattutto:

  • la liquidità della casa;
  • i conti correnti, presso le banche, la cui crescita è in media dello 0,40 %;
  • i conti postali, ovvero i libretti ordinari, la cui crescita media è la stessa di quella dei conti correnti;
  • i Buoni Fruttiferi Postali, in particolare quelli ordinari, la cui crescita media è dell’1,8 %;
  • i conti di deposito, con una crescita media dell’8,90 %;
  • i metalli preziosi, primo fra tutti l’oro, che può rendere fino a 7950 euro, investendo questa somma;
  • i fondi comuni di investimento, con i quali si possono collocare i risparmi in fondi azionari oppure obbligazionari.

Ovviamente, c’è chi investe questi soldi in un’attività propria, considerando le spese iniziali e valutando i pro e i contro del negozio, dell’azineda o del locale che vuole avviare.

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