Sarebbe difficile immaginare la nostra vita di ogni giorno senza elettricità. Dalla semplice illuminazione domestica fino all’utilizzo di elettrodomestici, dal riscaldamento elettrico al numero sempre crescente di dispositivi che quotidianamente vengono collegati alle prese per ricaricarne le batterie, le case degli italiani sono grandissime consumatrici di energia elettrica, e sarebbe impensabile oggi pensare di farne a meno. Ma da dove arriva questo bene che possiamo ormai, a ragione, definire primario?

Il percorso dell’energia: dalla centrale fino all’ abitazione

Viaggiatrice invisibile del nostro territorio, l’ energia elettrica compie un percorso lungo e articolato, che si divide in due parti: la rete di trasmissione e la rete di distribuzione. Il primo tratto si snoda dal sito di produzione dell’ energia, ovvero la centrale elettrica, fino ad interessare le linee di altissima tensione (AAT), che attraverso delle cabine di scambio preposte allo scopo, munite di trasformatori, ne abbassano via via la tensione fino ad adattarla alle linee in alta tensione (AT). Questa parte del lungo viaggio della corrente elettrica è ad oggi responsabilità di un unico operatore nazionale: Terna. La fornitura domestica, invece, fa parte dalla rete di distribuzione, che attraverso un sistema di linee, trasformatori e cabine di scambio porta l’ energia elettrica a tensioni più contenute e la consegna ai diversi consumatori locali. Come conseguenza del decreto Bersani, questa seconda (e ultima) parte della fornitura non è più appannaggio di un unico operatore, ma è sottoposta a libero mercato: sono diversi quindi gli operatori a cui rivolgersi per ottenere una tariffa domestica conveniente e adatta al proprio tipo di consumo.

I nuovi fornitori: Iren Mercato

Una volta cessato il monopolio del fornitore nazionale Enel, nel 2004, molti nomi noti si sono proposti per offrire servizi in sua alternativa, come Eni, Enel Energia (erede privata dell’ ente nazionale), Acea, Sorgenia. A questi, a loro volta, si sono uniti nuovi fornitori giovani e molto competitivi: una società interessante in questo senso è Iren Mercato. Giovanissima (nasce infatti il 1° luglio del 2010), Iren Mercato vede tuttavia la luce dalla fusione di due realtà pre-esistenti, Iride e Enìa. Anche queste società hanno una lunga storia di fusioni alle spalle (la prima nasce da AMGA Genova e AEM Torino, mentre la seconda da AMPS Parma, AGAC Reggio Emilia e Tesa Piacenza), una moltitudine di esperienze diverse e multi – regionali che hanno portato a costruire una competenza pluriennale nel settore della fornitura e della distribuzione di energia elettrica e di gas. La gamma di servizi offerta da Iren Mercato è variegata: oltre alle utenze domestiche, infatti, la società garantisce l’ approvvigionamento elettrico anche a utenze industriali e business, così come a servizi pubblici quali illuminazione stradale, sistema semaforico e in generale telecomunicazioni statali. Altra peculiarità di Iren Mercato è poi il teleriscaldamento, garantito per una rete di quasi 900 km di estensione. Le offerte Iren Energia sono dunque una interessante alternativa agli operatori tradizionali,  e possono comprendere sia la fornitura di energia elettrica che quella di gas, andando a completare le necessità dell’ utenza domestica.

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