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Energia solare: ecco i panelli solari più richiesti per la produzione di acqua calda sanitaria

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Energia solare: ecco i panelli solari più richiesti per la produzione di acqua calda sanitaria

La produzione di acqua calda sanitaria può avere costi anche molto elevati quando il fabbisogno aumenta, magari nei mesi invernali, ed è per questo motivo che sempre più persone ricercano le fonti alternative più ecologiche e vantaggiose per produrla senza grossi investimenti e sorprese in bolletta.

Ad oggi, tale risparmio può passare per i pannelli solari, la soluzione ideale in un’ottica eco-sostenibile, in quanto hanno un impatto ridotto sull’ambiente poiché non prevedono l’impiego di combustibili fossili, bensì di energia solare.

I modelli in commercio presentano naturalmente capacità e dimensioni diverse, così da rispondere al meglio alle diverse necessità di fabbisogno energetico: per individuare la soluzione più indicata per le proprie esigenze, è possibile affidarsi a un punto di riferimento come Climamarket.it, che mette a disposizione pannelli solari per la produzione di acqua calda selezionati esclusivamente tra le proposte dei migliori marchi del settore.

Pannelli solari: quali tipologie per produrre acqua calda sanitaria?

Tra i pannelli solari si annoverano, ad esempio, quelli con tubi posti sottovuoto per non disperdere calore: in questo caso, esso viene ceduto dal tubo direttamente a una piastra in rame per essere trattenuto più a lungo e in maniera più performante. L’acqua calda sanitaria raggiunge così temperature piuttosto elevate in meno tempo, ma le tubazioni possono avere durata limitata ai due decenni.

I pannelli solari piani restano, ad oggi, tra i più versatili ed economici, ma non per questo meno performanti nella produzione di acqua calda sanitaria. Soprattutto quelli con vetro protettivo trattengono il calore in maniera ottimale. Le cosiddette piastre captanti il calore sono principalmente di due tipi: quella selettiva, rigorosamente nera per assorbire i caldi e continui raggi solari estivi, e quella non selettiva che trattiene all’interno i raggi infrarossi con autonomia fino a dieci mesi. L’acqua sanitaria può arrivare a temperature fino ai 60 gradi.

Infine, esistono i pannelli solari a concentrazione, che tuttavia possono far raggiungere all’acqua temperature tanto elevate da essere richiesti esclusivamente a livello industriale.

Le caratteristiche dei pannelli solari per l’acqua calda sanitaria

I pannelli solari per il riscaldamento di acqua calda sanitaria sono di diverse dimensioni e capacità e, in fase di scelta, ci si può riferire ai rivenditori specializzati per adeguare il modello alle proprie necessità, nonché allo spazio disponibile sul tetto. Le staffe di supporto e i diversi tipi di collegamento interno, inoltre, consentono di installarli sia su una superficie piana che su una inclinata e l’attenzione ai materiali (spesso riciclabili al 100%) ne garantisce longevità e robustezza. Dal vetro al PVC, passando per l’acciaio inox, sia i rivestimenti esterni che il serbatoio di raccolta sono anche pensati per poter contenere acqua potenzialmente potabile. Il serbatoio può essere a vista o nascosto e il pannello solare avere un design sostituibile e adattabile a esigenze architettoniche diverse anche a livello visivo.

I pannelli si possono avvalere di sistemi di pompaggio oppure sfruttare semplicemente la forza di gravità per raggiungere l’abitazione all’interno. Si completano talvolta con liquidi antigelo per sopperire alle giornate invernali più rigide oppure con resistenze elettriche in grado di fornire supporto qualora i raggi solari accumulati non generino sufficiente calore: in ogni caso, il risparmio in bolletta è pressoché automatico e, grazie a questa fonte altamente green, si può anche accedere agli Ecobonus di recente previsti dallo Stato: si tratta infatti di avere lo sconto direttamente in fattura o recuperare con il sostituto d’imposta la spesa viva iniziale.

Possono completare il pannello solare più efficiente elementi quali lana di roccia, collettori a rapido assorbimento e sistemi di montaggio che possono avvenire sia in posizione orizzontale che verticale: tale caratteristica, unita spesso a dimensioni adeguate e peso non eccessivo, consentono di trasportare i pannelli qualora sia necessario trasferirli da un’abitazione all’altra.

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