Maxi retata della Guardia di Finanza che ha scoperto circa 13 mila evasori totali che non versavano il loro contributo al Fisco. L’operazione è durata circa 17 mesi ma ha portato alla luce moltissime informazione riguardo all’evasione fiscale e agli appalti completamente irregolari. Si stima che l’evasione fiscale totale possa ammontare a circa 11 miliardi di euro.

Maxi operazione della Guardia di Finanza

Dopo molti mesi di lavoro finalmente la Guardia di Finanza è riuscita a scovare e smascherare oltre 13 mila evasori fiscali totali. Queste persone non hanno mai nemmeno versato un centesimo al fisco che non sapeva, di fatto, della loro esistenza. Il periodo di evasione è molto lungo e il danno allo stato davvero molto molto ingente.

La somma totale ammonta a circa 11 miliardi da spartire tra le differenti somme di evasione. Circa 3.4 miliardi di euro riguardano l’evasione dell’Iva. Circa 1.8 miliardi, invece, riguardano una serie di appalti mai regolarizzati. Inoltre i comportamenti illeciti riguardanti la P.a. ai danni dello Stato sono pari ad un importo di 6 miliardi.

Il periodo di indagine è iniziato nel gennaio 2018 e si è concluso il 31 maggio di quest’anno quando finalmente sono venuti alla luce tutti i dati e si è potuto iniziare con le procedure. Durante l’operazione fatta in precedenza coloro che erano stati scoperti ad evadere erano circa 12.000 rispetto ai 13.000 di adesso. La Gdf sta inoltre indagando su oltre 40 mila lavoratori irregolari che non vengono pagati con regolare contratto di lavoro ma in nero.

L’impatto dell’evasione fiscale

Importantissima è anche l’evasione della Spesa pubblica che ha sottratto alle casse dello stato ben 6 miliardi di euro. I funzionari e tutti i dipendenti statali che si sono comportati illecitamente hanno causato gravissimi danni all’erario dello Stato. Il bilancio nazionale è in forte crisi anche e soprattutto per comportamenti illeciti di questo tipo che causano danni veramente ingenti.

Il problema delle tasse è anche e soprattutto riconducibile a questo. Dal momento che gli evasori sono tantissimi, lo Stato non riesce a rientrare di tutto ciò che spende. Gli evasori lavorano e usufruiscono dei beni altrui ma senza versare un centesimo creando un danno gigantesco che va a pesare sulle spalle degli altri.

Per questo motivo la fonte primaria di perdita da eliminare per poter abbassare le tasse è l’evasione fiscale. Combattendo al massimo l’evasione si riesce a rientrare di tutte le risorse che fino a quel momento sono state sottratte e che quindi vanno a pesare. Recuperare il denaro dagli evasori significa versarlo nelle casse dello Stato e, conseguentemente, esso potrà utilizzarlo per il benessere dei cittadini senza gravare ulteriormente con le tasse. Di certo non è facile smascherare gli evasori ed essi sono moltissimi, tuttavia è importante continuare a cercarli e soprattutto incentivare le persone a non evadere per il loro stesso benessere.

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