Che le macchine ibride ed elettriche siano il futuro questo ormai è un dato abbastanza certo.

Soprattutto per questioni di inquinamento è importante portare avanti lo sviluppo tecnologico verso direzioni rinnovabili che possano inquinare meno e preservare l’ambiente.

Se inizialmente solo case automobilistiche leggermente meno importanti hanno proceduto con lo sviluppo, da qualche tempo anche le case madri d’eccellenza pensano ad un futuro verde.

L’ultima in ordine di tempo e forse prima in importanza è Ferrari.

La casa di Maranello ha in progetto di lanciare sul mercato automobili sia ibride che elettriche che siano competitive ma non inquinanti.

Le novità targate Ferrari

Già un mese fa dalla pista di Fiorano hanno iniziato a provenire rumori troppo “silenziosi” per non pensare ad un futuro “verde” anche in casa Ferrari.

Marchionne, dal canto suo, non ha svelato nessun retroscena ma ha lasciato intendere che può “muoversi silenziosamente” per i nuovi brevetti.

La nuova Ferrari ibrida, la Ferrari V8, segnerebbe una svolta davvero epocale nel mondo delle automobili perché cambierebbe davvero il modo di pensare le auto.

Perché è importante la nuova tecnologia

Cercare dei metodi per sviluppare auto competitive che sfruttino una tecnologia “verde” è fondamentale per il futuro del pianeta.

E’ ancora più fondamentale che case automobilistiche del calibro di Ferrari facciano capire a tutto il mondo quanto sia importante preservare l’ambiente.

E’ fondamentale cercare di indirizzare il mercato in quella precisa direzione per poter davvero dare una svolta.

Dei prototipi erano in realtà già stati progettati da molte case automobilistiche anche molto importanti come Tesla, ma forse era necessario che anche Ferrari facesse un passo avanti e soprattutto desse una reale impronta al mercato.

Non è un segreto che il lancio di un auto ibrida o elettrica targata Ferrari possa spingere il mercato verso una sensibilizzazione maggiore.

I problemi ambientali non sono un fattore secondario per poter stare al passo con i tempi ed è necessario che i consumatori ed il mercato vadano di pari passo.