Oggi è un altro giorno cruciale per il nuovo governo Conte 2. Ieri è infatti stata votata la maggioranza alla Camera e oggi è la volta della fiducia al Senato. Sembra che non ci siano particolari preoccupazioni per una votazione con esito positivo, ma tuttavia si teme sempre l’effetto sorpresa che potrebbe mandare a monte tutti i piani fatti finora. In questo giro di interviste che precedono il voto si sono espressi tutti i leader politici e in particolar modo Matteo Salvini che, incredibilmente, sembra voler tentare il colpo gobbo aprendo nuovamente al Movimento 5 Stelle.

La fiducia al Senato

Oggi è un’altra giornata decisiva per il governo Conte 2 che si accinge ad incassare anche la fiducia al Senato dopo quella avuta ieri dalla Camera per poter effettivamente cominciare l’attività di governo. Fiducia che sembra abbastanza ovvia da raggiungere poiché i numeri sembrano esserci tutti. Sembra infatti che per una volta ci sia compattezza dalle due parti politiche e che si voglia davvero riuscire a raggiungere un traguardo concreto che possa trainare il paese per il tempo restante della legislatura.

È molto importante, infatti, poter mettere mano il prima possibile al programma di governo e poter varare tutte quelle leggi necessarie che fino a questo momento sono rimaste vacanti a causa della mancanza di un esecutivo. Sono le voci dei dissidenti che invece voteranno contro questo governo che non lo vedono come un governo legittimo. Primi fra tutti Giorgia Meloni e Matteo Salvini, che ieri hanno insieme manifestato a Roma contro il Conte 2.
Sono proprio le dichiarazioni di Matteo Salvini arrivate in mattinata che sembrano voler tentare il colpo gobbo aprendo nuovamente e incredibilmente al Movimento 5 Stelle.

Le dichiarazioni di Salvini

Sembra un vero e proprio tentativo in extremis di impedire a questo governo di nascere in modo effettivo e quindi di tornare alle urne, quello di Matteo Salvini. Questa mattina, infatti, in un’intervista prima di entrare in parlamento e quindi anche prima del voto di oggi pomeriggio ecco che, con le dichiarazioni fatte, oltre alla ferma opposizione e quindi al voto contrario nei confronti di questo governo, arriva un’apertura nei confronti del MoVimento 5 Stelle.

Salvini, infatti, si rivolge non solo al suo elettorato e all’elettorato di destra, ma anche a tutti quei dissidenti del MoVimento 5 Stelle che sarebbero stati traditi da questo nuovo governo che poco avrebbe la motivazione di esistere. Salvini invita i 5 Stelle dissidenti che non vogliono questo accordo di governo a votare contro nei confronti dei loro elettori per mostrare loro la correnza nel pensiero. Pensiero che, a detta del leader della Lega, sarebbe radicalmente cambiato e che soprattutto andrebbe contro tutto ciò che il MoVimento 5 Stelle ha professato fino ad ora. Primo fra tutti l’accordo con il PD, da sempre escluso a priori.

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