Ieri è stata una di quelle giornate in cui, i tifosi della Ferrari, non dimenticheranno facilmente. Iri, infatti, dopo ben 9 anni la Rossa torna a vincere nel Gran premio di Monza e lo fa grazie al giovane Charles Leclerc. Leclerc che sembrava essere partito in sordina e che, invece, sembra diventato davvero l’avversario più temibile per il campione inglese Lewis Hamilton.

La vittoria di Leclerc

Il giovane pilota della Ferrari aveva già mostrato di che stoffa fosse fatto nel Gran Premio di Spa. Il Gran Premio di Spa e quello di Monza rappresentavano davvero una buona possibilità per invertire una stagione che, purtroppo, per la Ferrari è iniziata nel modo sbagliato. Le condizioni avverse e la sfortuna non hanno aiutato in questi mesi il team del cavallino, team che però ha saputo lavorare al meglio.

I risultati raggiunti, infatti, non sono altro che il risultato di un duro, continuo ed estenuante lavoro. Lavoro che ha occupato tutto il team e i due piloti in primis. Di certo tutti o quasi avrebbero puntato principalmente sul pilota di punta, Sebastian Vettel, non di certo a torto. Vettel ha dimostrato di essere un grande pilota e la vittoria di Leclerc è anche in parte merito duo.

Lo stesso Leclerc, nello scorso Gran Premio vinto, aveva affermato che senza il lavoro di Sebastian Vettel sarebbe stato davvero difficile raggiungere quei traguardi. La messa a punto della macchina in tutto questo tempo non è servita ad altro che a raggiungere questo importante risultato. Risultato che colpisce non solo dal punto di vista materiale, ma soprattutto dal punto di vista morale Hamilton e il suo team.

L’offensiva contro Hamilton

Dallo scorso gran premio e dalla prima vittoria di Charles Leclerc è passato molto poco, ma sembra invece trascorsa un’eternità. Questo perché la sicurezza raggiunta dal pilota va ben oltre la vittoria, ma è più uno stato mentale. La possibilità di correre al meglio e lanciare anche qualche offensiva nei confronti di Hamilton, hanno fatto si che lui acquisisse la sicurezza necessaria per correre” a briglia sciolta”.

Durante il Gran Premio di Monza qualcuno ha storto il naso per qualche manovra azzardata. Manovra che, però, è stata ritenuta corretta e quindi non sanzionabile. E soprattutto che ha permesso a Leclerc di individuare meglio i punti deboli dell’avversario per sfruttarli a suo totale favore. Soprattutto dal punto di vista del morale e della sicurezza. Sicurezza che è di fondamentale importanza per un pilota che voglia vincere e dimostrare agli avversari di cosa è capace. Quello che Leclerc sta facendo ora.

Sicuramente i problemi per la Ferrari non  sono finiti, ma quello che è certo è che ora c’è qualche sicurezza in più e soprattutto quella voglia e quella grinta che forse, troppo spesso, sono mancate negli ultimi anni.

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