Finasteride: che farmaco è? A cosa serve?

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La finasteride è un farmaco generico, usato per problemi alla prostata, ma anche per prevenire la caduta dei capelli. Continuando a leggere, si potranno trovare ulteriori informazioni sul suo uso e i suoi possibili effetti collaterali.

Per quali trattamenti viene impiegato

Questo farmaco è un inibitore dell’enzima 5-alfa reduttasi di tipo II, ed è in grado di convertire il testosterone in uno steroide, il DHT (diidrotestosterone), i cui livelli nell’organismo si abbassano. Grazie alle sue proprietà, questo farmaco può essere impiegato per:

  • trattamenti dell’ipertrofia prostatica benigna, per la quale ne vengono somministrati, generalmente, cinque milligrammi al giorno, per una terapia della durata di sei mesi. Con questo farmaco la prostata, in molti casi, ha riacquistato il suo normale volume ed il flusso urinario si regolarizza;
  • trattamento per il cancro alla prostata, ma viene somministrata come farmaco “preventivo”;
  • trattamento contro l’alopecia androgenetica, più comunemente nota come caduta dei capelli, perché causata anch’essa da livelli alta di DHT, che indeboliscono i follicoli piliferi. Per questa terapia, si somministra nelle dosi di un milligrammo al giorno. In un anno, secondo degli studi, il 50 % degli uomini che hanno utilizzato questo farmaco, tra i 18 e i 41 anni, hanno riscontrato segni di ricrescita.

La finasteride viene assunta per via orale, in forma di compresse, il cui dosaggio deve essere, ovviamente, indicato dal medico, per evitare dei possibili effetti collaterali, come gonfiori oppure incapacità ad eiaculare.

In particolare, questo medicinale è controindicato per soggetti ipersensibili, pazienti che hanno problemi di squilibri ormonali e donne gravide di feti maschi, che possono nascere con delle malformazioni genitali. Nei soggetti con una predisposizione alle varicocele (dilatazione anomala delle vene), all’obesità ed altre patologie simili, potrebbe alterare la spermatogenesi.

La sindrome post finasteride

Se si assume scorrettamente questo farmaco, ed altri problemi di varia natura (come quella genetica), per un periodo troppo prolungato, è possibile che dia origine a una vera e propria sindrome. I sintomi di questo problema, possono essere di natura:

  • sessuale, con una riduzione di erezioni mattutine e delle dimensioni del pene, disfunzioni erettili ed eiaculatorie, etc;
  • sistemica, come l’astenia cronica, debolezza ai muscoli, secchezza della pelle, calo della produzione di sebo, aumento dei trigliceridi, etc;
  • immunologica, ovvero si verifica una depressione immunitaria;
  • neurologica, e in questo caso possono verificarsi, tra vari sintomi, perdite di memoria o rallentamenti nei processi cognitivi, e persino depressione ed insonnia.

Di quelli appena citati, nella maggior parte degli uomini che hanno riscontrato questa sindrome, i sintomi più comuni erano proprio una diminuzione di sensibilità nella zona genitale e di forza eiaculatoria, anedonia (incapacità di provare piacere), perdita di concentrazione e una minore forza muscolare. Statisticamente, questa sindrome colpisce il 3 % dei paziente che assumo il finasteride.

Vista la bassa percentuali di casi in cui il finasteride causa questa sindrome, non vi è nemmeno una terapia specifica. Può essere difficile anche diagnosticarla, ma ci sono comunque medici ed associazioni che propongono diversi approcci.

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