Il weekend di Formula 1 in Giappone si è rivelato particolarmente complicato per le condizioni meteo. Le qualifiche hanno infatti subito una variazione di orario e non sono state fatte al pomeriggio del sabato, ma solamente più tardi. Si è infatti deciso di farle a distanza di poche ore dalla vera e propria gara, a causa di un tifone. Il tifone Hagibis si è infatti abbattuto violentemente sulla regione di Suzuka rendendo, di fatto, impraticabile la pista. Per questo motivo le qualifiche sono state interrotte e sono state effettuate alle 10, ora locale giapponese, che corrispondono alle 3 italiane della domenica. Tuttavia quello che sembrava un format negativo, ha trovato l’approvazione di Lewis Hamilton, a cui questo format concentrato non è dispiaciuto.

Il format di gara di Formula Uno in Giappone

Il format di gara utilizzato per tutte le 22 23 gare della stagione rispetta sempre le stesse regole. Regole che prevedono che venga occupato tutto il weekend, tra prove libere qualifiche e Gran Premio. Nonostante anche in passato siano accadute situazioni in cui è stato necessario variare questo assetto a causa delle più svariate problematiche, in questo caso è stato il pilota inglese Hamilton a sottolineare quando questo assetto gli sia piaciuto.

Il parere di Lewis Hamilton

Il cinque volte campione del mondo si è trovato d’accordo con la decisione di abbreviare questo weekend e di correre per le qualifiche a poca distanza dalla gara vera e propria. Il pilota ha sottolineato come sia più interessante riuscire a rimanere sempre concentrati grazie al poco tempo trascorso tra qualifiche e gara.

Mentre solitamente si ha del tempo per rilassarsi dopo le qualifiche e quindi si debba poi ritornare concentrati per la gara a causa dei ritmi molto diversi, in questo caso non è successo. Sulla pista del Circus, infatti, i piloti hanno dovuto mantenere la concentrazione ininterrotta e sempre al massimo per molte ore consecutive.

Tuttavia, una volta finite qualifiche e Gran Premio, ci si è potuti rilassare in modo totale. Questa concentrazione è molto piaciuta al pilota inglese, dal momento che ha proprio espresso il desiderio di diversificare il weekend se fosse possibile. Sottolinea anche che spera cambino i Format classici della Formula 1 anche per renderla più avvincente.

Soprattutto vale per una pista come quella di Monaco che rischia di diventare monotona. Qui, la gara di Formula 1 con un formato differente, magari potrebbe assumere un tono decisamente diverso e più divertente. Questo, tuttavia, è il pensiero del solo campione inglese. Gli altri piloti non si sono particolarmente espressi a favore di questa possibilità.

Tuttavia potrebbe effettivamente essere interessante vedere qualcosa diverso per la prima volta. Il risultato potrebbe essere decisamente migliore di quanto si possa pensare. Non solamente per chi segue la Formula 1, ma anche per i piloti in primis.

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