Greta Thunberg: al Forum Economico Mondiale di Davos contro Trump

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Che i cambiamenti climatici siano in atto è ormai, purtroppo, evidente. Nonostante esistano ancora e sempre quella schiera di negazionisti che non vuole credere al cambiamento climatico, la maggior parte del mondo sembra aver aderito al progetto e alle parole di Greta Thunberg. Dopo mesi e mesi a girare per il mondo con il suo Friday for Future per sensibilizzare tutti sulla questione climatica, ora Greta passa alla fase due. La seconda fase del suo progetto, ovvero chiedere un’azione concreta ai governi, è iniziata dalle sue parole dal palco di Davos.

La sensibilizzazione sui cambiamenti climatici

Il cambiamento climatico è sotto gli occhi di tutti da decenni, ma sembra che il mondo abbia dovuto attendere una adolescente svedese per aprire davvero gli occhi su questa spinosa questione. Questione che Greta Thunberg ha avuto la ferma volontá di portare in tutto il mondo girando di paese in paese cercando di spiegare anche ai piú scettici quanto sia importante unire le forze per poter agire per cambiare un futuro che sembra ormai segnato.

Tuttavia, fino ad ora, il progetto si è limitato a raccogliere quanti piú consensi possibile e a far capire l’importanza dei cambiamenti a tutti. Greta ha fatto questo parlando al mondo e mettendo sul piano personale una problematica che, di fatto, un pò lo è. Se i cambiamenti climatici influiscono sul mondo, di certo sulle generazioni future incideranno moltissimo rendendo la qualitá della vita davvero peggiore.

È in nome di questo che Greta Thunberg ha voluto portare avanti e combattere per il suo progetto, che ora è entrato nella fase due con il suo intervento sul palco del Forum Economico Mondiale di Davos.

La seconda fase del progetto Greta Thunberg

L’anno scorso lei c’era giá a Davos per discutere dei cambiamenti climatici, ma l’onda di Greta era solo all’inizio. Da lí in poi è stato un crescendo di interesse e impegno in tutto il mondo per condividere il suo progetto. Moltissimi sono i ragazzi e non che hanno aderito alle manifestazioni e che stanno cercando di cambiare lo stile di vita loro e degli altri.

Fino a questo momento, però, ci si era limitati a mandare messaggi e a sensibilizzare l’opinione pubblica senza poter parlare realmente ai potenti della terra. Greta ha piú volte fatto sentire la sua voce, ma ora dal palco di Davos può farlo in modo diretto e ufficiale, passando alla seconda fase di questo grande progetto per cambiare il mondo.

Greta ha esordito dicendo che finalmente buona parte del mondo si è reso conto delle conseguenze che il cambiamento climatico sta avendo sulla nostra vita, ma anche che ora sono i potenti a dover prendere posizione. È necessario che i capi di governo si attivino al piú presto per un piano globale contro il cambiamento climatico per evitare di arrivare al punto di non ritorno. Un attacco diretto al Presidente Donald Trump, da sempre contro le misure per il cambiamento climatico.

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