Questi sono giorni che di certo sembrano certificare il fatto che il governo giallo rosso funzioni davvero. Il tanto agognato taglio dei parlamentari, infatti, è avvenuto e si è riusciti a trovare una maggioranza che approvasse questa legge che da così tanto tempo veniva inseguita.  Se questa prima parte degli accordi è stata varata e sembra aver avuto successo, è necessario passare alla seconda fase. Quella di consolidamento di una maggioranza che, fino ad ora, sembra ancora in bilico. Ad incontrarsi il lunedì sera sono stati proprio Nicola Zingaretti segretario del PD e Luigi Di Maio del MoVimento 5 Stelle. I due hanno cenato insieme in un ristorante di Roma per discutere non solo del taglio dei parlamentari di ieri, ma anche dell’alleanza su base regionale.

L’incontro tra Di Maio e Zingaretti

Di certo, la cena di lunedì, è servita per portare questo importante risultato sul taglio dei parlamentari. Tuttavia moltissimi sono ancora scettici sulla vera utilità. Se molti ne facevano, infatti, una bandiera di partito, altri sono assolutamente convinti che questa sia più una manovra per il popolo e non di reale utilità per l’economia italiana.  Tuttavia, l’incontro da Di Maio e Zingaretti, ha portato a questo risultato. Risultato che, in ogni caso, è un punto di partenza solido. Soprattutto per il futuro di questo governo e delle alleanze.

Un tema davvero importante che deve essere affrontato è infatti quello dell’alleanza di governo a livello regionale. Di Maio e Zingaretti stanno cercando un accordo per far funzionare anche l’alleanza PD – MoVimento 5 Stelle per le prossime elezioni in Umbria.  L’accordo che si vuole stipulare è una scommessa di certo non facile ma tesa a portare davvero a dei risultati. E’ importante avere un governo stabile che possa anche garantire un’intesa solida e comune su base regionale.

L’alleanza anti Salvini

L’alleanza regionale sembra dover trovare un accordo esattamente per lo stesso motivo per cui è stato varato il governo. Di certo per il bene del paese, ma anche per arginare la crescita continua dei sondaggi della Lega. Il vero “Nemico Pubblico numero uno” è infatti Matteo Salvini che nel tempo, seppur ha perso qualche punto di consenso, è sempre più forte rispetto agli altri partiti nei sondaggi. La lega ha infatti 10 punti percentuali sopra il MoVimento 5 Stelle e il Partito Democratico. Una possibile alleanza con Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni potrebbe davvero portarlo nuovamente al comando.

Per questo motivo, il governo giallorosso, pensa a questa alleanza anche a livello regionale per iniziare a lavorare anche più sui cittadini da vicino, nei comuni e nelle città e non solamente al governo.  L’Umbria sarà il primo terreno di gioco su cui si confronteranno i due avversari  e su cui è davvero possibile mettere alla prova questo accordo tra le due parti politiche.

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