Il referendum sull’aborto è previsto per venerdì 25 maggio del 2018.  Il governo irlandese ha inoltre intenzione di introdurre nuove salvaguardie per ridurre al minimo la possibilità di future modifiche alla legge sull’aborto. L’esatta natura delle garanzie in merito non è ancora chiara, ma potrebbe richiedere l’istituzione di una commissione Oireachtas o di un’assemblea dei cittadini. In questo articolo riporterò i pareri  e le dichiarazioni di alcuni ministri irlandesi.

Il parere del ministro della salute e dell’edilizia

Il ministro della salute Simon Harris ed il ministro dell’edilizia Eoghan Murphy stanno tenendo una conferenza per fare l’annuncio ufficiale del referendum sull’aborto. Murphy ha infatti incoraggiato il popolo irlandese a farsi sentire riguardo questo tema e lo ha inoltre esortato a controllare il registro elettorale per essere sicuri di poter votare. Simon Harris ha poi aggiunto che è importate che l’affluenza al referendum sia molto elevata “E’ importante che le persone non rimangano a casa e che qualcun altro prenda la decisione al posto loro. Se sentite il desiderio di un cambiamento, allora uscite ed andate a votare.” Alla domanda su quale possa essere il risultato, il ministro della salute ha risposto di essere molto fiducioso e che secondo lui la gente voterà per abrogare l’ottavo emendamento.

Il parere del ministro degli esteri

Mercoledì scorso, il ministro degli esteri Simon Coveney ha cambiato la sua posizione in merito al sostegno dell’aborto. Parlando al giornale Irish Times, Simon Coveney ha rivelato di aver respinto la proposta di maggioranza dei due terzi per introdurre la legislazione sull’aborto, in quanto non ci sarebbe stato un altro referendum sulla questione. Coveney ha dichiarato che il consiglio dei ministri sta cercando ulteriori modi per rassicurare tutte quelle persone che sono preoccupate del fatto che la legge sull’aborto potrebbe essere approvata in modo tale che diventi una pratica senza restrizioni e su richiesta. Il ministro degli esteri ha aggiunto di avere una posizione “pro-vita” e che non c’è fretta di prendere una decisione in fretta e furia su tale questione. Tuttavia ha poi dichiarato che secondo lui la legge sull’aborto è comunque necessaria, in quanto gli aborti si verificano ugualmente in maniera illegale e non regolamentata. Le donne spesso decidono di abortire prendendo delle pillole acquistate online. Secondo il ministro degli esteri Simon Coveney questa legge rassicurerà molto di più le persone che intendono attuare una procedura d’aborto ma che comunque, prima di svolgere una pratica simile, verranno fatti degli accertamenti.

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