Nella giornata di mercoledì 28 marzo 2018 sono state assegnate altre cariche parlamentari tra cui quelle dei vicepresidenti.

Sicuramente l’elezione dei vicepresidenti è una delle scelte più importanti in gioco e ognuno di loro dovrebbe rappresentare uno dei partiti maggioritari in gioco.

Chi è stato eletto?

Nell’elezione dei vicepresidenti ognuno di loro fa capo ad un partito che rappresenta le forze politiche in gioco al fine di bilanciare le forze.

I prescelti sono Roberto Calderoli per la Lega, Ignazio La Russa per Fratelli d’Italia, Anna Rossomando per il Partito Democratico e Paola Taverna per il Movimento 5 Stelle.

Nonostante ogni partito sia riuscito ad avere una sua rappresentanza non sono mancate le tensioni che han portato alla scelta.

Soprattutto per quanto riguarda la scelta dei questori che hanno il compito di verificare la corretta gestione dei lavori delle camere e la messa in pratica delle direttive dei presidenti in carica.

Se per la scelta dei vicepresidenti tutti sono stati accontentati per i questori non è stato così.

Il PD, infatti, è stato escluso da questa scelta poiché le rappresentanze scelte appartengono alla Lega, a Forza Italia e al Movimento 5 Stelle.

Questo è probabilmente frutto di un accordo mancato tra il PD e i 5 Stelle che avrebbero proposto ai democratici di eleggere come questore anziano Bottici.

Il PD non accettando il ricatto ha fondamentalmente dovuto dire addio alla carica di questore.

Quali sono gli scenari possibili?

Sicuramente le imposizioni del Movimento 5 Stelle su molti argomenti, tra cui la scelta del premier, non stanno giovando a nessun partito.

Che sia la Lega di Salvini che non cede al ricatto dei 5 Stelle mantenendo salda la sua posizione nel centrodestra, o che il PD che non ottiene voti, lo scenario è critico.

Non si riesce a trovare una quadra per poter uscire dalle sabbie mobili e poter governare.

I problemi, infatti, non riguardano tanto l’elezione dei candidati, quanto poi l’effettuabile governabilità del paese.

I punti in comune da trovare devono essere molteplici per poter governare in modo equilibrato e stabile.

A breve dovrebbero delinearsi meglio gli equilibri, ammesso che ce ne siano.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]