In un mondo che si definisce e identifica come all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, è davvero curioso ciò che emerge da studi di settore fatti recentemente da Kaspersky riguardo la sicurezza. Secondo questo studio, infatti, sia i privati che alcune imprese utilizzerebbero sistemi operativi desktop ormai giunti al termine della loro vita o, peggio, che non sarebbero supportati. Dato decisamente allarmante se si considera quanti dati possano essere a rischio.

L’indagine di Kaspersky

La ricerca ha messo in luce che più del 40% tra aziende e privati si affida ancora a sistemi operativi che ormai possono essere considerati obsoleti. Operare in questo modo, però, significa gestire informazioni di qualunque tipo e spesso anche dati molto sensibili, senza avere una adeguata protezione e senza fare affidamento su un sistema aggiornato.

Utilizzare un sistema obsoleto e utilizzare un sistema a ciclo di vita concluso, significa non effettuare nessuno degli aggiornamenti che vengono messi a disposizione ciclicamente dal fornitore. Aggiornamenti che sono fondamentali per il buon funzionamento del sistema e che soprattutto riguardano anche la sicurezza informatica. Sicurezza che è assolutamente necessario avere se si vuole operare in questo settore.

La sicurezza informatica è il tema fondamentale più importante per chi utilizza il web. E’ importante che a tutti i livelli, sia lavorativo che privato, si possa lavorare nelle migliori condizioni e più tranquillamente possibile. I dati sensibili devono poter essere al sicuro e il sistema non deve essere vulnerabile agli attacchi hacker informatici. Il furto di dati può comportare, non solo il malfunzionamento del sistema, ma anche il furto vero e proprio di dati, con conseguenze davvero gravi.

Le informazioni in materia di sicurezza degli utenti

Non rinnovando il proprio sistema operativo e non facendo aggiornamenti, non si disporrà delle armi necessarie per proteggere i propri dati. L’analisi più approfondita di Kaspersky, ha evidenziato quali siano le maggiori criticità e quali siano i sistemi operativi più utilizzati. Sistemi operativi spesso anche molto vecchi e non più efficienti.

Le analisi sono state condotte da Kaspersky sulla base dei dati anonimi degli utenti che utilizzano Kaspersky Security Network. Lo studio statistico ha raccolto molti dati anonimi. Dati che poi ha utilizzato per cercare di tracciare un profilo quanto più vicino possibile alla realtà, degli effettivi pericoli a cui gli utenti sono esposti.

Dallo studio emerge che ben 4 utenti su 10 utilizzano dei sistemi operativi obsoleti, non in grado di proteggerli in caso di attacco hacker. I sistemi operativi più utilizzati sono Windows Vista e Windows XP, che sono sistemi operativi davvero molto vecchi. In questo modo è possibile affermare che il rischio di attacco è davvero alto per più del 40% dei profili. Senza considerare che, non aggiornando, non viene permessa nemmeno l’evoluzione del sistema in tutte le altre sue parti.

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