La conoscenza sul cancro: dalle teorie più antiche fino ai primi chemioterapici

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Le teorie analizzate relativamente alle cause del cancro, risalgono ai tempi antichi di Ippocrate. Sulla base di queste teorie, il corpo umano possedeva quattro diversi fluidi: il muco, la bile gialla, la bile nera e il sangue. Nel momento in cui i quattro umori erano tra loro in sinergia, allora l’organismo poteva definirsi sano, mentre la carenza o l’iper-presenza erano spesso causa di malattie. Nello specifico un eccesso di bile nera in una specifica zona del corpo significava in maniera indiscussa la presenza del cancro. Questa teoria è stata analizzata anche dai medici romani, che la supportarono per olre 13 lunghi secoli, fino all’approdo del periodo medioevale.

Il XVII secolo e il rischio del tabacco

Un altro importante passo nella storia del cancro è avvenuto specificatamente fra il XVII e il XVIII secolo, periodo nel corso del quale tre grandi teorie hanno illuminato l’ambito dell’epidemiologia del cancro. Durante il 1620 è stato messo in evidenza il rischio di salute connesso al fumo del tabacco e, successivamente nel 1761 in seguito all’uso frequente di questa pianta, John Hill pubblicò un libro che metteva ben in allerta sui rischi causati dall’uso del tabacco. Diverse prove scientifiche relativamente a questo uso dimostravano che diverse tipologie di neoplasie sarebbero insorte a partire dagli anni 50 del XX secolo, ovvero quando sarebbero trascorsi 200 anni. Successivamente, Bernardino Ramazzini mise in luce che presso la comunità delle suore non si verificava il cancro della cervice uterina, ma era molto frequente quello della mammella: questo venne formulato dimostrando la presenza di una correlazione con ormoni e infezioni trasmesse con i rapporti sessuali.

Il XIX secolo e la nascita dell’oncologia

L’oncologia come vera e propria scienza è nata intorno al XIX secolo, grazie all’invenzione del microscopio. Questo strumento ha consentito lo studio delle modificazioni che le cellule subiscono nel momento in cui diventano neoplastiche. Numerose ricerche hanno dimostrato una relazione che evidenzia raccolte nel corso di autopsie con un decorso della malattia: questi studi furono possibili grazie a Morgagni. Il XX secolo successivamente ha condotto verso numerose scoperte decisive, grazie agli studi sui modelli animali che consentono di dimostrare che numerose sostanze possono causare i tumori. I risultati successivi a ciò hanno messo a fuoco l’introduzione di norme dedicate alla prevenzione delle neoplasie causate da arsenico, asbesto, idrocarburi, radiazioni e benzene. La ricerca sul cancro e lo studio su questo ha portato nel corso del tempo a numerose scoperte, che hanno contribuito significativamente a conoscere sempre di più questa malattia. Lo studio Sergio Lombroso si impegna continuamente per analizzare le possibili soluzioni per debellare qui, ma gli studi non potrebbero essere possibili senza giusti finanziamenti e un costante interesse. Clicca qui e scopri lo straordinario mondo della ricerca oncologica.

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