Le bellezze naturali italiane sono davvero moltissime.

Da nord a sud la nostra penisola nasconde tesori davvero inestimabili che turisti e curiosi da tutto il mondo visitano ogni anno. Una delle regioni di certo più ricche di tesori sia artistico-storici che naturali è la regione Sicilia.

Dal punto di vista artistico e storico è risaputo che la Sicilia, grande terra di conquista da sempre, possiede un patrimonio inestimabile. Ogni anno musei e siti archeologici vengono presi d’assalto dai turisti di tutto il mondo che vogliono godere delle nostre meraviglie e assaporare la nostra cultura millenaria. La natura non è però di certo da meno.Moltissime sono le meraviglie naturali che questa bellissima isola può offrire, primo tra tutti sicuramente il mare con le sue calette e le isole minori.

Ci sono però alcune bellezze naturali magari nascoste o meno conosciute che però vale la pena conoscere e apprezzare. Una di queste è di certo la Laguna di Stagnone, situata nei pressi della città di Marsala.

La Laguna di Stagnone

La Laguna di Stagnone è  la laguna più vasta di tutta la regione Sicilia ed è proprio situata in provincia di Trapani e in particolar modo nel territorio di Marsala.

Questa Laguna è caratterizzata, come tutte le lagune, dalla particolarità delle acque basse. Solitamente le acque lagunari non superano gli 1 o 2 metri ma qui in alcuni punti si arriva addirittura ai 20-30 cm. La laguna è compresa tra la penisola di Birgi e Capo Boeo. La Laguna fa parte della Riserva Naturale regionale delle Isole dello Stagnone di Marsala poiché essa ingloba proprio queste isole.

Questa laguna ha origine decisamente recente poiché è stata formata da correnti marine che hanno provocato gli spostamenti di grosse quantità di sabbia che poi hanno dato origine alla laguna. In questo modo si sono formati dei ristagni d’acqua che sono stati soggetti ad un progressivo innalzamento della temperatura.

Lo Stagnone aveva come principale attività lo sfruttamento delle saline. In questa zona nella provincia di Trapani, infatti, l’acqua veniva incanalata per creare una sorta di laghi artificiali. Questi laghi artificiali evaporavano con molta facilità dando vita alle saline. L’ultimo passaggio prevedeva il raccoglimento del sale poi portato a macinare ai mulini.

Per chi volesse vedere una particolarità naturale interessante della Sicilia, la Laguna dello Stagnone è di certo l’ideale. Con la scusa di visitare i bellissimi luoghi del trapanese tra cui spicca Marsala, una visita a questa laguna è di certo d’obbligo.