Oltre alle vicende di immigrazione, economia e infrastrutture il governo e in particolar modo la Lega ha un altro problema a cui far fronte.

Dopo le accuse di aver frodato agli italiani 49 milioni di euro e il processo, ecco che la procura ha chiesto e ottenuto il ricorso dal Riesame. Ad oggi sono stati condannati per frode Umberto Bossi, tre ex revisori dei conti e anche l’ex tesoriere di partito Francesco Belsito. La condanna di primo grado, come si supponeva, è arrivata per tutti gli interessati.

In questo momento il patrimonio sequestrato è di circa 3 milioni di euro, decisamente una cifra esigua rispetto al totale che la Lega avrebbe ancora nascosto. Al momento nelle casse del partito non ce ne sono più di 5 milioni ed è quindi necessario capire il resto della somma dove si trovi.

In questo momento, però, la Lega ha la facoltà di impugnare questa decisione della Cassazione per poter far ricorso contro questi provvedimenti. Questo anche perché a detta di tutti gli esponenti del partito la Lega non si sarebbe appropriata di quel denaro pubblico e, di conseguenza, non sarebbe colpevole.

La posizione della Lega

Alle parole dei giudici che accusano il partito di aver tratto vantaggio da quel denaro Salvini replica con la sua tranquillità. Il Ministro dell’Interno, infatti, ha ribadito più volte di sentirsi assolutamente tranquillo. Salvini ha detto di non essere assolutamente preoccupato e di trovarsi nel giusto. Ha anche aggiunto che i giudici possono anche sequestrare tutto ma che, oltre alla sicurezza, dalla sua parte ha gli italiani. Salvini ripete che si tratta di una faccenda assolutamente del passato che ormai non ha bulla a che vedere con lui ma, nonostante ciò, va bene in ogni caso.

Di certo il fatto di avere il popolo italiano dalla propria parte non è cosa da poco. La Lega ha aumentato esponenzialmente i consensi in questi mesi di governo proprio grazie alle decisioni di Salvini. Il tema immigrazione è di certo il cardine di tutto poiché il leader del carroccio è riuscito ad intercettare le paure degli italiani e a cercare di fermarle intervenendo.

Le modalità degli interventi sono di certo motivo di dibattito fra i partiti e spaccano l’Italia in due, ma di certo il consenso se lo è guadagnato. Per sapere quali saranno le sorti della Lega bisognerà attendere effettivamente le decisioni del partito, sperando che prima o poi questi soldi saltino fuori.