L’Italia ha dato i natali ad alcuni dei poeti e dei letterati più importanti e celebrati al mondo. Proprio nella giornata di oggi si celebrano i duecento anni de l’Infinito di Giacomo Leopardi, poeta che meglio di chiunque altro ha saputo indagare l’animo umano e i suoi turbamenti. Proprio in suo onore, nella città di Recanati, oggi lo si celebra.

L’Infinito di Giacomo Leopardi

Le righe di questa poesia non sono che una manciata, eppure da duecento anni a questa parte essa è uno dei poemi più belli e struggenti mai scritti. L’immagine di Leopardi che descrive la sua profonda solitudine e la sua riflessione sull’infinito che lo circonda, sono una delle cose più belle che il mondo della letteratura potesse lasciarci.

Giacomo Leopardi scrisse questo capolavoro nei primi anni della sua giovinezza. Questa lirica è composta da 15 endecasillabi sciolti e appartiene ai “Canti”. L’immagine del poeta che ha sempre affrontato come tematica principale delle sue poesie la solitudine e la “natura matrigna”, qui supera se stesso.

Questo breve poema racchiude tutta la nostalgia per qualcosa che esiste ma che la tempo stesso gli è precluso. Leopardi esprime al meglio la nostalgia della nostalgia stessa che lui prova nel profondo del suo animo quando ancora fanciullo osserva il mondo al di fuori della sua piccola cittadina di Recanati, nelle Marche.

Le celebrazioni

Questo è un traguardo davvero molto importante che andava assolutamente celebrato e che, infatti, è stato omaggiato direttamente dal Miur. E’ stato il Ministro Bussetti che con moltissimi studenti, ha voluto dare un tributo a questo poema proprio nella città del suo autore, a Recanati. Sono stati circa 2800 gli studenti che hanno partecipato a questo importante evento.

Questa mattina la folla si è riunita proprio nella Piazzuola del Sabato del Villaggio, un’altra opera celebre del poeta. Tuttavia questo Flash Mob, in cui tutti si sono cimentati con i versi de l’Infinito, non ha coinvolto solo Recanati ma davvero tutta l’Italia. Chi voleva poteva anche virtualmente unirsi tramite le dirette social per partecipare.

E’ stato anche lanciato un hashtag che celebrasse il momento #200infinito. In questo modo chiunque poteva decidere di festeggiare simbolicamente l’Infinito e Giacomo leopardi. Così è effettivamente stato poiché tutti i social sono stati invasi dalla poesia bicentenaria che non smette di svelare qualcosa di nuovo e davvero bello. La tenerezza, la fragilità e l’anima di Giacomo Leopardi si fanno di carta e inchiostro in questa poesia.

Tutta l’Italia ha celebrato il poeta recanatese e il suo Infinito. Il Ministero dell’Istruzione ha voluto giustamente porre l’accento su questo importante anniversario coinvolgendo tutti. In primis Olimpia leopardi, discendente del grande poeta recanatese. Questo evento, infatti, ha proprio visto la collaborazione di Casa Leopardi, della RAI e del Comune di Recanati.

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