Come spesso si dice “che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli”. Questo è di certo quello che sta succedendo all’edizione di Sanremo di quest’anno che non smette di scatenar polemiche anche dopo la sua fine. Non sembrano placarsi gli animi dopo la vittoria di Mahmood, perdente secondo il giudizio popolare ma vincente secondo i critici che hanno ribaltato il risultato decretandolo vincitore. Di certo le riflessioni da fare sono molto profonde e vanno molto aldilà della questione vittoria.
Forse l’unico che davvero non può essere forse scusato ma in qualche modo capito è proprio Ultimo, il secondo classificato, dato per vincitore fin dall’inizio. La sconfitta è sempre amara, soprattutto se dalla tua parte hai il pubblico e una vittoria l’anno scorso nella categoria giovani. La riflessione più importante però, aldilà dell’accettazione del regolamento che i cantanti fanno prima di partecipare, sono poi i risultati concreti che si hanno dopo Sanremo. Guardando le classifiche dei singoli più scaricati e ascoltati e dei video più visti online c’è proprio il vincitore del Festival Mahmood.
Il valore dell’opinione dei critici su Mahmod
Probabilmente si può anche discutere sul peso che i voti dei telespettatori hanno espresso, ma non a posteriori. si può decidere di cambiare il metro di valutazione, ma fino ad ora è stato utilizzato questo metodo e tutti i cantanti erano a conoscenza del meccanismo. Questo è di certo il motivo principale per cui molte polemiche sono state fatte fuori luogo ma il punto è anche un altro. Moltissimi sono coloro che hanno tacciato di incompetenza i critici che hanno votato la vittoria di Mahmood ma, di fatto, il singolo risultato vincente è anche il più ascoltato della settimana.
Che tutto questo clamore abbia contribuito ad incuriosirsi è probabile. Tuttavia il successo che sta riscuotendo “Soldi” è davvero molto grande. Nessuno si aspettava di vederlo primo in tutte le classifiche del web. Questa è comunque una conferma per i critici a loro volta “criticati” per una presunta incompetenza che, dunque non è tale. la giuria dei critici capitanata da Mauro pagani ha scelto con cognizione di causa e i numeri lo dimostrano.
Il singolo di Mahmood sta riscuotendo moltissimo successo e sarà lui a presentarsi all’Eurovision già con numeri davvero importanti da utilizzare al meglio nella competizione. Il lavoro dei critici è quello di individuare la canzone più innovativa e migliore anche e soprattutto per il tempo in cui si è immersi. Capire il momento storico musicale e interpretarlo non è una cosa semplice. Loro hanno dimostrato di averlo fatto. Alcune critiche sul sistema possono essere legittime e anche costruttive, ma bisogna fare attenzione. non tutto è utile e costruttivo e i meccanismi devono poi funzionare bene.

